di Maurizio Mazzarella
Il punto sulla Dinamo Nuovi Orizzonti Taranto con la giovane under Carlo Manco:
Con quale spirito affronterete la gara di Ariano Irpino?
Sicuramente affronteremo la gara con grande spirito di squadra. Sebbene ci sia la grave assenza di Gismondi cerchiamo di rimanere forse, di non distrarci, di centrare l’obiettivo e dare sempre del nostro meglio. Le vittorie e il grande percorso che abbiamo condotto e stiamo conducendo alimenta il fuoco della competizione che abbiamo dentro… Tra l’altro chi scende per perdere in campo? Ariano é una big del campionato, ma sono queste le sfide che più ci spronano a dare anima e cuore in campo.
Puoi descriverti da un punto di vista tecnico?
Tecnicamente parlando mi descriverei un’esterna versatile, da qui nasce anche la mia voglia e curiosità di portare le mie competenze da guardia e da play allo stesso livello. Come in generale sono volenterosa ad abbattere qualsiasi limite. Lavoro molto sulle letture, sull’ordine, amo giocare di strategia utilizzando tempo o falli. Non tengo tanto al tabellino punti tanto quanto quello di palle recuperate, rimbalzi e assist…Mi ispiro a Teodosic se dovessi scegliere un giocatore d’alto livello. Adoro sapere che ho permesso ad una mia compagna, alla mia squadra tramite un assist di aver fatto canestro…Che bello lo sport di squadra!
Che campionato è stato fino a questo momento?
Sebbene stiamo riscontrando successo, se così possiamo definirlo, come detto precedentemente ci concentriamo, non manchiamo ai nostri doveri e lavoriamo come abbiamo iniziato ad agosto. Siamo sicuramente felici degli obiettivi raggiunti da neopromosse, ma non ci fermiamo a festeggiare ancora. Ci aspettano le ultime due partite importanti e poi una fase fondamentale: quella ad orologio. Lavoriamo sodo e poi quando si tireranno le somme vi saranno ulteriori conclusioni. Per ora si gioca per vincere.
In quale gara avete trovato maggiori difficoltà?
Difficile rispondere a questa domanda dato che come ci insegna la pallacanestro, anche in metà secondo la partita può ribaltarsi…Devo dire che sto imparando dalle mie senior di non sottovalutare mai alcuna squadra, ogni partita è a se…Sicuramente giocare in trasferta con il viaggio alle spalle è più “pesante”, ma noi ogni volta che entriamo in campo a prescindere dal nostro avversario abbiamo la stessa mentalità.
Come ti trovi in questo gruppo?
Questo gruppo è sicuramente una macchina che con il tempo sta imparando a conoscersi. Ci sono stati periodi con incremento di miglioramento alti e altri bassi, come in ogni squadra. Cerchiamo di imparare dai nostri errori e si spera sempre nella maturità dell’altra compagna. Fuori dal campo nonostante i luoghi di provenienza diversi, interessi diversi cerchiamo di andare d’accordo scoprendo sempre più cose delle compagne. Io sono una delle under del gruppo e cerco di dare il contributo sia fuori che dentro al campo. Sgomito per farmi spazio e cercare di dare il meglio per migliorare la squadra e me soprattutto…Ho tanto da imparare e sebbene questa frase la ripeterò anche quando sarò adulta vorrei cogliere l’occasione per augurare una pronta guarigione a un mio importante punto di riferimento: Francesca gismondi mi sta accanto da quando praticavo le esordienti e mi ha insegnato tanto sia fuori che dentro i palazzetti, c’è sempre e voglio esserci per lei sperando che stia bene al più presto.














