di Enzo Ferrari – Taranto BuonaSera
Perché emigrare a Brindisi se può esserci una soluzione a Taranto? Ma, soprattutto, perché costringere i tifosi a scomode trasferte se c’è la possibilità di giocare “in casa” a tutti gli effetti? Certo, Brindisi (la soluzione individuata dal Comune) sarebbe molto meglio che Teramo, come inizialmente era stato ipotizzato, ma la stessa idea di dover vedere i rossoblù in altre città ha messo in allarme i tifosi che hanno manifestato anche al nostro giornale la loro preoccupazione di fronte al disagio di dover assistere alle partire casalinghe, per ben due campionati, lontano da Taranto. Eppure, forse una soluzione più funzionale potrebbe esserci. Peraltro, proprio nei giorni scorsi il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha segnalato l’opportunità di utilizzare 1,5 milioni di fondi nella disponibilità della Regione, da destinare proprio alle strutture sportive dove il Taranto dovrà svolgere le proprie attività nel periodo di indisponibilità dello stadio “Iacovone”.
Quale potrebbe essere allora la soluzione? Una ipotesi potrebbe essere quella del campo della società Vivere Solidale 2000 srl, al quartiere Paolo VI. Ne abbiamo parlato con il presidente della società, Giuseppe Cosmai.
Presidente vuole illustrarci le caratteristiche del campo da gioco della Vivere Solidale 2000, al quartiere Paolo VI?
Si tratta di un campo omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti con terreno di gioco omologato in erba sintetica di ultima generazione, dotato di sistema di irrigazione autonomo.
Attualmente da chi è utilizzato questo impianto?
È utilizzato da associazioni sportive che disputano campionati della Lega Nazionale Dilettanti e da tutto il settore giovanile del Taranto Calcio. È utilizzato anche da altre associazioni sportive della città e della provincia. Qui viene a giocare anche la squadra di football americano di San Giorgio Jonico, arrivata quarta nel campionato nazionale, dopo uno spareggio a Firenze. Qui sono venuti ad allenarsi anche i giocatori fuori rosa del Taranto.
Di quali servizi dispone l’impianto?
Gli spogliatoi, completamente ristrutturati, sono omologati dal Coni nazionale. Abbiamo anche un’area di pertinenza per i bus delle squadre ospiti e degli arbitri. È anche prevista la ristrutturazione del salone per le conferenze stampa.
Cosa servirebbe per ospitare le partite di Serie C?
Siamo in possesso del regolamento con i requisiti da possedere per le partite di Serie C del campionato 2024-25 e abbiamo già un progetto per la costruzione della gradinata. Parliamo di un progetto fatto da società specializzate che hanno già realizzato impianti di questo tipo. A questo proposito, disponiamo di un’area di trentamila metri quadri per realizzare i servizi adeguati a contenere il numero minimo di spettatori previsto dal regolamento. Abbiamo già un’area parcheggio di 7mila metri quadri, attualmente utilizzata dal Comune per ospitare il mercato settimanale del giovedì mattina. Aggiungo che, insieme ad altre due società, siamo proprietari di due ettari di terreno per realizzare altri parcheggi. Ci sarebbe da adeguare l’impianto di illuminazione per ottenere l’omologazione per la Serie C.
Ma Vivere Solidale 2000 srl sarebbe disponibile a mettere a disposizione questo impianto per le partite del Taranto?
Ne saremmo orgogliosi. Saremmo davvero lieti, anche rispetto ad altre richieste già pervenute, di lasciare questo complesso al Comune e alla Città e aggiungo di essere pronto a formare dei giovani per la gestione del complesso. Naturalmente, tutto ciò fatte le dovute verifiche giuridico-legali del caso.
Come ha detto, però, ci sono lavori di adeguamento da fare e il tempo stringe. Quanto tempo richiederebbe la realizzazione degli interventi?
Sei mesi a partire da oggi. Noi consegneremmo l’impianto al Comune chiavi in mano.














