Moviola della gara appena terminata tra Taranto e Catania, diretta dalla Sig.ra Gasperotti, della sezione di Rovereto.
Primo tempo
Pronti via Taranto in vantaggio con De Marchi che sul filo del fuorigioco mette la palla in rete. Dubbi sulla posizione del 90 rossoblu che, però, sarebbe difficile da capire anche con i mezzi tecnologici, se ci fosse posizione irregolare sarebbe davvero millimetrica. Dalle immagini in possesso, sul tocco di Calvano, De Marchi sembra perfettamente in linea con il difensore etneo. Qualsiasi tocco avvenuto successivamente al tiro di Calvano non è una “giocata” che “sana” la posizione.
Prima frazione che continua con un gioco troppo spezzettato e qualche fallo invertito dal direttore di gara; i provvedimenti disciplinari presi sono giusti ma manca un giallo su Tello per fallo su Luciani.
Quando la gara si alza di toni e aggressività,come in pieno recupero, la signora Gasperotti pare andare in sofferenza ma non viene neanche aiutata dai suoi assistenti che, a loro volta, commettono tanti piccoli errori.
Secondo tempo
Al 60’ i giocatori locali reclamano un possibile rigore ma l’arbitro, ben posizionato non è dello stesso parere e le immagini le danno ragione.
Col passare dei minuti la prestazione arbitrale va in calando, peggiora vistosamente nell’assegnazione di calci di punizione spesso invertiti o inventati (come su un testa contro testa Miceli-Cianci). Come nel primo tempo, quando si alzano i toni, la direttrice di gara soffre la personalità dei 22 in campo risultando meno lucida nei provvedimenti tecnici.
Prestazione non pienamente sufficiente e scelta coraggiosa ma solo parzialmente vinta del designatore Ciampi.
La Sig.ra Gasperotti deve lavorare sul lasciar giocare senza interrompere spesso il gioco e valutare meglio alcuni falli e gestire, in maniera diversa,i possibili capannelli tra giocatori.















