Le parole del Presidente del club ionico, Massimo Giove, rilasciate ad Antenna Sud al termine dell’incontro odierno svoltosi tra lo Stadio Iacovone e il campo di Faggiano.
L’incontro odierno – Intanto mi preme ringraziare i presenti, il presidente Gravina che ha preso seriamente e con sensibilità la situazione in atto, il presidente Emiliano che appena gli ho sottoposto il problema si è reso disponibile a trovare situazioni ottimali per il Taranto Calcio e ringrazio il sindaco Cardea per la sua disponibilità alla fattibilità del progetto Faggiano. Durante l’incontro ho trasmesso ai presenti la preoccupazione di tutta la tifoseria tarantina difronte a ipotesi di traslochi per i quali esistono problemi di distanza, di ordine pubblico, esistono migliaia di problemi. Ho voluto accelerare questo incontro perchè siamo vicini all’iscrizione a un nuovo campionato, il 4 giugno va segnalato uno stadio in cui giocare e non possiamo farlo all’ultimo momento.
Giocare allo Iacovone – Ritengo che il Taranto possa e debba giocare allo Iacovone. Da tecnico ritengo che si possano fare i lavori per settore, anche due settori per volta, riducendo la capienza, ma si deve giocare a Taranto perchè altrimenti andremo incontro a gravissime difficoltà operative.
Progetto Faggiano – E’ importante perchè il campo B potrebbe non essere disponibile per gli allenamenti, pertanto io continuo, non a far pressione perchè non sono nessuno per farlo, ma trasmettere quello che è il pensiero dei tifosi rossoblu, cioè giocare allo Iacovone. Io ovviamente non decido nulla, sono il presidente della società, deciderà il governo, Abodi, il tavolo di concertazione, il commissario Ferrarese, c’è la volontà dell’amministrazione Melucci che avrà la sua parte nella decisione.














