I tifosi tarantini hanno finora rispettato il socio di maggioranza per gli innegabili meriti sportivi, tra cui la promozione in C del 2021 e i buoni risultati conseguiti tra i professionisti, peraltro ottenuti in tempi economicamente difficili, sorvolando sull’assenza di un piano industriale, sul totale disinteresse per il settore giovanile e sulla mancata ricapitalizzazione.
Il rispetto ricevuto non è stato però ricambiato. La lettura delle motivazioni della sentenza del Tribunale Federale Nazionale, relativa alla penalizzazione di quattro punti, insinua seri dubbi sulla tenuta economica del club e mette in luce una grave distorsione della realtà operata mediante l’ultima comunicazione relativa a presunte ‘problematiche tecnico-informatiche’, che si palesa come un’offesa alla pubblica intelligenza.
Il supporters’ trust invita quindi nuovamente il socio di maggioranza a rendere pubblico lo stato del sodalizio rossoblù.
Lo ripetiamo da anni, perché ci crediamo da sempre: il Taranto è un “bene superiore” da difendere a ogni costo, immensamente più grande di chi lo possiede pro tempore.













