di Francesco Pio Vinci
Dopo il pareggio interno a reti bianche contro il Sorrento, il Taranto è pronto a scendere in campo nel giorno della Domenica delle palme nel derby contro il Brindisi, sempre più ultimo in classifica e vicino alla retrocessione.
Capuano rinnova completamente la formazione schierando un 433 con Vannucchi tra i pali, difesa a quattro che sarà formata da Luciani, Miceli, Riggio e Panico, a centrocampo Calvano in cabina di regia con le mezz’ali Zonta e Ladinetti, davanti il tridente formato da Bifulco, Fabbro e Kanouté.
Primi minuti di studio da parte di entrambe le squadre.
Gara molto spezzettata, anche a causa di lanci di bengala da parte dei tifosi locali.
Al 20′ la prima occasione del match è del Brindisi, cross di Falbo dalla sinistra, ci prova Pagliuca di testa ma non impensierisce Vannucchi.
Al 39′ il Taranto passa in vantaggio alla prima vera occasione.
Calcio di punizione battuto dalla sinistra da Panico, la difesa brindisina spazza male il pallone, ci arriva per primo Zonta che tira un missile al volo. Battuto Antonino, è 0-1. Per l’ex L.R Vicenza è il terzo gol stagionale, tutti fuori casa.
Il signor Perri assegna 3′ minuti di recupero.
Al 47′ i rossoblù raddoppiano grazie ad uno scambio per vie centrali tra Fabbro e Kanouté, quest’ultimo crossa dalla destra e trova Bifulco che deve soltanto insaccare in rete. Per l’ex attaccante scuola Napoli è il sesto gol stagionale, non segnava da Dicembre, dalla gara contro il Latina.
Finisce il primo tempo regolamentare, con i rossoblù in vantaggio per 0-2.
Al 53′ la prima occasione della ripresa è del Taranto con Calvano che ci prova dalla distanza ma il suo tiro è centrale, para Antonino. Il Brindisi prova a fare la partita ma non riesce a sfondare negli ultimi metri, i rossoblù sono schiacciati dietro per poi colpire in caso di ripartenze.
Al 70′ escono Ladinetti e Bifulco, entrano Matera e Mastromonaco: Capuano ritorna, così, al suo marchio di fabbrica, il 3-5-2.
Al 80′ doppia occasione per il Brindisi: prima ci prova Pinto ma trova i guantoni di Vannucchi, poi sulla ribattuta Guida trova la respinta di Miceli.
Al 83′ altri due cambi per il Taranto: entrano Capone e Travaglini, quest’ ultimo fa il suo esordio con la maglia rossoblù, per Panico e Kanouté.
Il signor Perri assegna tre minuti di recupero.
Nessun altra occasione da segnalare nei minuti finali del match. Finisce così anche il secondo tempo regolamentare, con i rossoblù che approfittano, soprattutto, dei passi falsi di Avellino e Picerno. I biancazzurri, invece, sono ormai a un passo dalla retrocessione in serie D.
BRINDISI – TARANTO 0-2
RETI: 39’ Zonta (T), 45’+2’ Bifulco (T)
BRINDISI 352: Antonino; Galazzini, Merletti, Monti; Valenti (72’ Martorelli), Bagatti (90’+1’ Fiorentino), Pinto, Labriola (55’ Opoola), Falbo (90’+1’ Speranza); Guida Pagliuca (72’ Vona). Panchina: Auro, Saio, Vantaggiato, Spingola, Zerbo. All. Losacco.
TARANTO 433: Vannucchi; Luciani, Miceli, Riggio, Panico (83’ Travaglini); Zonta, Calvano (89’ Papaserio), Ladinetti (70’ Matera); Kanoute (83’ Capone), Fabbro, Bifulco (70’ Mastromonaco). Panchina: Loliva, Constantino, Simeri, Enrici, Valietti, Fiorani, De Marchi, Orlando. All. Capuano.
ARBITRO: Mario Perri di Roma 1. Assistenti: Amedeo Fine di Battipaglia e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Quarto ufficiale: Filippo Colaninno di Nola
MINUTI DI RECUPERO: 3′ 1T/2T
Le statistiche dell’incontro
Falli 15-17
Tiri 6(1)-6(3)
Corner 2-6
Fuorigioco 1-5














