di Giovanni Di Meo – Taranto BuonaSera
Si riapre la crisi tra Comune di Taranto ed il Taranto FC.
«Invece di pensare a sanare i canoni insoluti relativi all’utilizzo dello “Iacovone”, i vertici del Taranto FC sorprendono per lo stile e la tempistica con i quali si rivolgono alla Pubblica Amministrazione locale chiedendo la disponibilità di impianti. Immaginavamo, di recente, si trattasse solo del folclore di Mister Ezio Capuano, ma forse sbagliavamo fino al punto di rivalutare l’ipotesi secondo cui, fino ad oggi, lo stesso tecnico possa esser stato solo mal consigliato». Sono le parole con cui il sindaco Rinaldo Melucci annuncia che martedì prossimo, 9 aprile, è stato fissato un incontro con i dirigenti della società rossoblù per discutere dei canoni, relativi all’attuale stagione calcistica “non ancora versati dal sodalizio ionico per l’utilizzo della struttura del rione Salinella” si legge in una nota di Palazzo di Città.
«Non appare un buon esercizio quello di sminuire l’impegno che tutti i soggetti pubblici, compreso il Commissario per i Giochi del Mediterraneo, stanno profondendo per arrivare alla soluzione della “questione stadio”» continua Melucci, riferendosi ad una recente lettera fatta pervenire alla sua attenzione dal club. «Dopo aver convenzionato la vicina sede di Brindisi, per scongiurare ai tifosi ionici impegnative trasferte; dopo aver preso atto del progetto del nuovo Stadio Erasmo Iacovone ed aver appreso che la possibilità di consentire ai rossoblu di giocare in casa le gare delle prossime due stagioni sportive durante le attività di cantiere si sta rivelando molto complessa dal punto di vista tecnico; dopo aver richiesto ai collaboratori del Presidente Massimo Giove un incontro amichevole, per discutere delle partite economiche ancora da versare al Comune di Taranto, per i canoni della stagione ormai ai titoli di coda, ci saremmo aspettati altro invece che una intimazione a mettere a disposizione lo stadio comunale entro date improbabili».
Il tono di Melucci si fa sempre più duro, come riportato nella nota del Comune: «Con grande pazienza e benevolenza verso modi sempre così mediocri e che, difettando di pertinenza, non sembrano più nemmeno in linea con le aspettative di serenità della stessa tifoseria rossoblu, auspicando che il Taranto FC abbia interesse ad incontrare gli Uffici tecnici dell’Ente civico, invitiamo la società a saldare tutto il dovuto di modo che non ci siano riserve di sorta, nel rispetto delle norme e degli interessi erariali, a rilasciare la disponibilità richiesta per l’impianto».
Potrebbe affacciarsi però una nuova strada: «In questa sede» dice infatto Melucci «potremo anche essere disponibili a valutare soluzioni alternative, come quella di ottenere per la stagione calcistica 2025/2026 l’omologazione di un campo fra Talsano e Tamburi».














