di Salvatore Santo
Primo turno di play off, analizziamo la prestazione del direttore di gara Caldera di Como, della partita Taranto – Latina.
Primo tempo
Dopo 5’ possibile intervento VAR (novità per i play off) per valutare un presunto fallo da rigore a favore del Taranto, ma è giusta la scelta dell’arbitro di far giocare, il tocco di mano c’è ma la stessa è attaccata al corpo di Marino.
Buona gestione del vantaggio al 25’, quando terminata l’azione ammonisce il giocatore del Latina per un fallo su Bifulco.
Al 43’ giusto non assegnare un calcio di rigore agli ospiti, Vannucchi interviene sul pallone e sullo slancio Paganini perde il passo e termina a terra.
Null’altro da segnalare nella prima frazione, in cui Caldera gestisce la gara con a volte non fischiando alcuni falli che comunque non compromettono l’equilibrio della gara.
Secondo tempo
Unico episodio da VAR al 94’ per un possibile fallo da rigore per gli ospiti ma anche in questo caso la decisione dell’arbitro e del Var è corretta.
Nella seconda frazione di gara non usa lo stesso metro di giudizio in alcune occasioni ma tiene la partita comunque nei canoni della correttezza.
Prima occasione per Caldera per giocarsi le sue chance di promozione, dialogo costante con il VAR e decisioni prese rapidamente e sempre giuste, come quelle di campo. Di contro il metro di giudizio non sempre coerente con entrambe le squadre.
Caldera: 6














