di Fabio Venere – Gazzetta del Mezzogiorno
Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese ha inviato il secondo masterplan al Governo. Nella tarda mattinata di ieri, il commissario straordinario ha trasmesso l’elenco delle 14 opere finanziate con 106,9 milioni di euro da realizzare prima della manifestazione, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
L’iniziativa di Ferrarese segue il semaforo verde acceso lunedì scorso dal Comitato organizzatore, con l’eccezione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che invece ha richiesto una serie di chiarimenti sui criteri adottati dalla struttura commissariale. Ora, così come prescrive una recente sentenza della Corte costituzionale, i ministri dell’Economia (Giorgetti), Coesione territoriale (Fitto) e dello Sport (Abodi) predisporranno la bozza dei decreti attuativi su cui dovranno chiedere il parere della Regione.
Intanto, nella relazione allegata all’elenco degli interventi, Ferrarese avverte: «E’ necessario che l’appro – vazione del secondo stralcio di programma dettagliato delle opere infrastrutturali occorrenti, avvenga in tempi rapidissimi e che non superi il prossimo 30 luglio. In caso contrario, la realizzazione delle più importanti opere – conclude il commissario straordinario – sarebbe a forte rischio».
Le opere, dunque. In particolare, nel secondo masterplan sono previsti: 31,7 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio “Iacovone” di Taranto (l’importo totale considerando anche il primo masterplan è pari 59,7 milioni); stanziati 26 milioni per il “Via del Mare” di Lecce (costo complessivo ammonta a 36 milioni); 11,8 milioni per il centro sportivo polivalente che sorgerà a Taranto al posto del PalaRicciardi (spesa totale 23,8 milioni); 4,1 milioni di euro aggiuntivi per lo stadio del Nuoto di Taranto (l’importo complessivo è di 41 milioni); 2,4 milioni per il palazzetto dello sport di Francavilla Fontana e 4,1 milioni di euro sempre nella cittadina della provincia di Brindisi ma, in questo caso, utilizzabili per riqualificare lo stadio di calcio “Papa Giovanni Paolo II”; 7,2 milioni per il restyling del Centro sportivo “Magna Grecia” in via Zara a Taranto; 5,3 milioni di euro per il Parco urbano sportivo in via Lago Maggiore al quartiere Salinella; 1 milione per il campo di calcio “Camassa” di Sava e, sempre nella cittadina savese, 1.6 milioni per la riqualificazione del palazzetto dello sport; 2 milioni, invece, verranno destinati al palazzetto “Alfarano” di Pulsano; 3 milioni di euro per la riqualificazione del palazzetto dello sport di San Giorgio Ionico; 1,7 milioni per i lavori al palazzetto dello sport “Campitelli” di Grottaglie; 800mila euro per la realizzazione di opere connesse e accessorie (parcheggi) al palazzetto dello sport di Montemesola; 2,9 milioni per degli interventi di adeguamento nelle palestre scolastiche, di cui 6 a Taranto e 1 a Statte e, infine, 2 milioni 150mila euro per lo stadio “Italia” di Massafra.














