di Maurizio Corvino
Pareggio casalingo, a porte chiuse per la squalifica del campo rimediata per le intemperanze di Vicenza nell’ultima gara Playoff della passata stagione, per il Taranto di mister Gautieri. E’ stata una partita che ha visto il Taranto passare meritatamente in vantaggio che però non ha saputo resistere al veemente ritorno del Latina nei primi minuti del secondo tempo. Pareggio sostanzialmente giusto alla fine dei conti. La chiusura del mercato ha oramai definito la rosa dei rossoblu che adesso dovranno lavorare per raggiungere un livello di forma accettabile e, soprattutto, lavorare su loro stessi per formare il famoso gruppo. Ora, come di consueto, analizziamo il Taranto ai nostri raggi X.
La difesa – Orfana del partito Enrici, si è schierata con Del Favero in porta, De Santis e il nuovo Papazov al centro, Mastromonaco e il neo arrivato Contessa sulle fasce destra e sinistra. Buona la prestazione del portiere, incolpevole sul gol del pari, bene l’intesa di De Santis con Papazov, da rivedere Contessa a corto di preparazione sostituito da un buon Verde. Il migliore del reparto è stato il veterano della squadra, Mastromonaco, che sulla fascia destra ha difeso bene senza far mancare la spinta offensiva, suo il cross del gol del vantaggio del rossoblu Zigoni. Non sappiamo se sarà questa la difesa definitiva per mister Gautieri, è arrivato Shiba che potrebbe insidiare Papazov nel ruolo di centrale, sicuramente qualche meccanismo, come è normale, è che ancora da oliare, soprattutto nella difesa sulle palle alte e sulla copertura degli spazi.
Il Centrocampo – Confermato in blocco dopo la bella prova di Giugliano, è il reparto che ha mostrato sufficiente solidità nonostante la stanchezza degli interpreti. Bene Matera finchè ha retto, bene ancora Schirru, ci si aspetta uno step in più da Fiorani. Ottimo l’esordio di Ardizzone appena arrivato, il giocatore ha mostrato subito personalità e gamba. Da rivedere Speranza ma soprattutto Vaughn, per giocare in serie C ma a Taranto soprattutto, serve un approccio timoroso alla gara. Tutto sommato quello centrale si dimostra un buon reparto ma serve più cattiveria agonistica e qualche corsa in più indietro.
L’attacco – Serata in chiaroscuro per gli interpreti dell’attacco ionico. Molto bene Zigoni in gol alla prima palla buona e sempre presente per tutti i 90′; passo in avanti per Fabbro, molto meglio rispetto a Giugliano ma ancora poco incisivo in zona gol. I fari erano puntati su Garau, uno dei migliori nella prima gara, ha Confermato di possedere buoni numeri ma non è mai riuscito a entrare in partita. Nuovo esordio allo Iacovone per Giovinco, da rivedere quando starà meglio fisicamente. Con l’arrivo di Varela il reparto è completo e variegato, un mix tra fisico e tecnica, se i ragazzi staranno bene potrebbero dare soddisfazioni.













