di Luca Pietranelli
La gara che vedrà sabato sera il Taranto impegnato a Messina, rappresenterà per il tecnico ionico, Carmine Gautieri, il primo incrocio in carriera con il suo collega Giacomo Modica, alla guida del Messina già la scorsa stagione.
Quest’ultimo, tecnico 60enne originario di Mazara del Vallo, è stato confermato sulla panchina giallorossa dopo la salvezza conquistata nello scorso campionato in quella che per lui può essere considerata una specie di seconda casa.
Modica, infatti, aveva già vissuto la città da calciatore, ma anche da allenatore. Era il 2017 quando prese la squadra dai bassifondi della Serie D e la portò fino al sesto posto al termine della stagione regolare.
Come Gautieri, anche il gioco di Modica è stato fortemente influenzato dalla filosofia del suo maestro, Zeman, sempre con il 4-3-3 come marchio di fabbrica.
Con lui fu allievo al Fenerbahce, in Turchia, e a Napoli nel 2000. Poi ancora lo seguì a Salerno e ad Avellino. Fu sempre il suo vice, in tutte e 4 le esperienze. Poi la Roma nella stagione 2012-2013, nelle vesti di collaboratore tecnico e sempre al fianco di Zeman, così come a Cagliari l’anno successivo.
Una partenza difficile quella del Messina in questo campionato: i giallorossi hanno finora conquistato un solo punto nella prima gara interna con il Potenza, beffati all’ultimo istante da una rete di Verrengia per i lucani. Netta invece la sconfitta per 2-0 sul campo del Cerignola nella seconda giornata.














