di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del centrocampista del Taranto Gianluca Mastromonaco che ha parlato ai microfoni di Teleregione nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. Il giocatore si è soffermato sulla situazione attuale del Taranto e sul prossimo impegno stagionale.
Pareggio Trapani – “Entravamo in questa partita dopo una sconfitta pesante con il Messina subendo quattro gol per l’atteggiamento sbagliato. Stavolta ci siamo preparati meglio dato che affrontavamo una squadra molto forte che aveva a disposizione una rosa che può vincere il torneo. Prendiamo il punto per buono e il nostro atteggiamento di rimanere sempre in partita e dare il massimo.”
Stato fisico rosa – “Abbiamo giocatori molto importanti per la categoria come Contessa, Ardizzone e Varela; appena entreranno in condizione saranno devastanti per la categoria ma non solo loro abbiamo altri come Zigoni e Giovinco che senza aver fatto preparazione stanno facendo ottimi progressi. Non è facile entrare in condizione se sei arrivato nemmeno un mese fa, bisogna fare in modo di oliare i meccanismi tattici. Sono giocatori di esperienza che non aiutano solo tecnicamente ma sopratutto mentalmente.”
Ambiente – “Sinceramente non stiamo molto a guardare ciò che è fuori dallo spogliatoio anche grazie al mister e al suo staff che ci fa pensare solo a lavorare. Se ci mettessimo a pensare anche alle cose esterne perderemmo energie che non possiamo sprecare sopratutto ora, rimanendo coscienti che è un momento particolare.”
Soluzione Massafra – “E’ una soluzione importante per non spostarci troppo, sarebbe stato davvero complesso andare, ad esempio a Castel di Sangro. Lo stadio Italia è abbastanza nuovo è sta venendo rifatto ed è sopratutto vicino a Taranto che è la cosa fondamentale; speriamo sia un opzione valida dove poter finire il campionato e giocare le nostre partite.”
Obbiettivo salvezza – “E’ molto presto per parlare già di scontri salvezza. Sicuramente sono partite alla nostra portata dove possiamo fare più punti possibili; sono match fondamentali.”
Modulo – “Stiamo lavorando molto sul 433 anche se abbiamo visto il 352 nell’ultima partita; è determinante perché ci permette di essere più duttili. Il secondo è un ottimo modulo che ti permette di coprire molto in campo e di stancarci di meno. Stiamo lavorando con il mister per perfezionarci sempre di più; è una formazione che si avvicina al 343 di Capuano.”
Team Altamura – “Parliamo di una squadra molto tosta che gioca col 352; la gara dovrà essere assolutamente diversa da quella col Trapani. Dobbiamo mantenere l’equilibrio e fare ciò che sappiamo per portare i nostri punti a casa.”













