Luigi Squillante, allenatore della Gelbison, scelto dalla società per sostituire mister Alessio Martino, esonerato dopo la partita persa contro il Taranto. Originario di Sarno, ha oltre 20 anni di carriera con squadre come Ercolanese, Savoia, Gladiator, Sarnese. Vanta inoltre il record europeo assoluto di imbattibilità con il Gladiator con ben 31 risultati utili consecutivi.
Un suo giudizio sul Girone H.
“Ritengo che questo campionato sia il più difficile d’Italia. Per fare un esempio, nella stagione 2012/2013 allenavo il Gladiator e vincemmo a Taranto 0 a 3. Tra l’altro quell’anno facemmo un “miracolo”, con 31 risultati utili consecutivi. Questo per far capire che questo girone, dove l’ultima vince con la prima, è sempre difficile. Ci sono società che spendono parecchio per mettere su una rosa adeguata ma non sempre ottengono risultati. Quest’anno regna l’equilibrio nella parte alta e si potrebbe arrivare tranquillamente all’ultima giornata per sapere chi vince il campionato.”
La sua analisi sull’ultima partita della Gelbison.
“Abbiamo fatto una gran partita, abbiamo lavorato bene nella prima parte, nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e abbiamo legittimato il risultato. Un ringraziamento va ai ragazzi perché sono stati bravi a essere camaleontici, ad adattarsi alle fasi della partita. Non era una partita facile perché il Brindisi è una squadra costituita da un attacco importante, una difesa equilibrata e un centrocampo forte. Non era facile affrontarla perché voleva continuare a far bene dopo la grandissima partita contro il Sorrento, di conseguenza sono stati bravi i miei ragazzi a mettere in pratica le mie idee nonostante il poco tempo.”
Quali sono gli obiettivi della Gelbison in questa stagione?
“Quando sono stato chiamato, il Presidente mi ha chiesto di raggiungere la salvezza. E l’obiettivo rimane quello.”
Un suo parere sul Taranto.
“Penso che il Taranto sia ancora la squadra candidata alla vittoria finale. Ora c’è alla guida Panarelli, con il quale abbiamo fatto un corso insieme e condiviso la stessa stanza. Secondo me andava confermato, perché comunque aveva fatto un buon lavoro. Io ero al Savoia l’anno scorso e mi aveva fatto un’ottima impressione. Secondo me con il ritorno di Panarelli il Taranto può puntare alla vittoria del campionato, senza nulla togliere a mister Ragno.
Anche se è ancora presto per fare una classifica, perché ci sono Taranto, Bitonto, Cerignola e Casarano come candidate e il campionato è ancora aperto.”
Daniela Santoro













