di Maurizio Mazzarella
Bonifico arrivato? Assolutamente no. Ormai è la routine di ogni giorno, ovvero quella di indagare se dagli Stati Uniti è giunta la cifra accordata nelle casse del Taranto FC 1927 da parte di Mark Campbell e dei suoi soci. Tuttavia niente bonifico, niente stipendi. I calciatori si sono allenati regolarmente, ma bisogna ancora attendere per capire se tutto tornerà al proprio posto.
Nel frattempo la tensione si inizia a toccare con mano. Mark Campbell ha lasciato Taranto, si dice che ora sia all’estero per affari, ma ha garantito di tornare in tempo per assistere al match contro la Turris di domenica. Due giorni prima invece, il nuovo presidente in pectore incontrerà via etere il direttivo dell’APS Taras 706 aC, con il presidente De Molfetta che si recherà presso l’ufficio dell’azienda contabile-legale che segue l’APEX Capital Global.
Contestualmente la città e la tifoseria si sono spaccate. C’è chi chiede pazienza, chi invece crede ad un bluff che solo il tempo svelerà. Campbell però non è sparito completamente, con qualche “amicizia” nata a Taranto, continua a sentirsi. Il dato certo però è che nell’ambiente aleggia nervosismo. C’è chi alimenta le polemiche e chi continua a fare dietrologia spicciola, senza comprendere che ulteriori divisioni nuocciono all’aria che aleggia attorno al Taranto.
Arriva intanto la prima istanza di fallimento, l’ennesimo segnale che per salvare il Taranto da un punto di vista operativo è necessario fare in fretta.
“Il giudice delegato, esaminato il ricorso presentato dall’avvocato Sergio Capograssi, volto a richiedere l’apertura della liquidazione giudiziale della società Taranto Football Club 1927 S.r.l., ha fissato l’udienza per il 10 dicembre 2024 alle 09.50. La società, rappresentata dal legale p.t., è oggetto del procedimento avviato presso il Tribunale di Taranto.”













