di Maurizio Corvino
Le parole, dure, del Diesse Di Toro contro la terna arbitrale rea di non aver fischiato un fuorigioco, onestamente netto, sull’azione del gol vittoria rossoblu.
Rabbia sul gol- Se guardiamo l’episodio del gol subito, mi fa rabbia perchè non doveva esserci, la posizione dell’attaccante è nettamente in fuorigioco, nessuno può smentirmi su questa cosa. Il Taranto non centra nulla ma io devo tutelare la mia società, che è esemplare, che investe, è solida e puntuale e va rispettata così come vanno rispettati i tifosi cerignolani. Questo è un modo ingiusto di perdere la partita è un episodio che non c’è nemmeno il dubbio. Ripeto e lo sottoscrivo, non centra niente la società Taranto, non centrano i suoi calciatori e il suo pubblico, qui si tratta dell’incompetenza di un assistente che compromette gli investimenti di una società e una posizione in classifica raggiunta con sacrificio.
Sulla partita – E’ stata la partita che mi aspettavo, il Taranto f bene la fase difensiva, si mettono tutti dietro la linea della palla per sfruttare gli errori e le ripartenze. Noi abbiamo cercato di fare possesso per aggirare la loro linea difensiva. Il primo tempo è stato abbastanza soporifero, abbiamo concluso poco e c’è stata solo una conclusione del Taranto su una ripartenza. Nel secondo tempo abbiamo spinto molto, abbiamo calciato molto in porta, quello che ha determinato la gara è stato il nostro errore sul rigore. La squadra però ha sempre cercato di vincere la partita esponendosi però alle ripartenze e proprio su una di queste c’è stato l’episodio che ha portato al gol il Taranto. Ritengo il risultato non giusto, probabilmente per come si erano messe le cose la partita sarebbe finita pari, se poi non ci fosse stato l’ultimo episodio che ci ha danneggiato.














