di Maurizio Corvino
Le dichiarazioni di mister Cazzarò, ai microfoni di Antenna Sud, al termine della sconfitta del Taranto sul campo del Simonetta Lamberti di Cave de’ Tirreni. Stadio sempre ostico, stregato, per i rossoblu.
L’analisi della gara – I ragazzi hanno fatto la partita che dovevano fare. Abbiamo preso il primo gol su una situazione che avevamo preparato e, dopo, la partita è diventata più complicata. Il secondo è nato da un tocco della palla sul’arbitro, per regolamento avrebbe dovuto fermare il gioco ma il direttore di gara, invece, ha lasciato continuare. Sul terzo gol poi eravamo rimasti in dieci per l’infortunio di Contessa e ci siamo fatti trovare sbilanciati. Abbiamo avuto delle occasioni ma è andata così. Forse il passivo è un po’ troppo largo.
Testa alla prossima – Il campionato è lungo e ci sarà sempre da soffrire. Oggi non siamo stati brillanti ma eravamo reduci da due gare in cui avevamo speso molte energie mentali. Dobbiamo rialzare la testa e guardare avanti in vista del match col Benevento.
Conferma in panchina – Lo chiedete alla persona che non sa niente davvero, io non so se rimarrò o meno, ma chiunque arriverà, se arriverà, troverà una squadra pronta a lottare come ha fatto anche oggi. Il Taranto ora deve pensare a sabato, già da stasera”.













