di Alessandra Carpino
Atmosfera ermetica e lavoro dietro le quinte. L’agenda degli allenamenti del Taranto è stata inaugurata nel pomeriggio di martedì 19 novembre, caratterizzata dal consueto silenzio inerente alle condizioni del gruppo reduce dalla pesante sconfitta incassata a Cava dei Tirreni: unici indizi, quelli diramati dal giudice sportivo, il quale ha sanzionato con un turno di squalifica il diffidato Mastromonaco (contro i metelliani ha rimediato la quinta ammonizione stagionale), costretto ad abdicare dalla sfida interna con la capolista Benevento, in programma sabato prossimo fra le mura amiche dello stadio Iacovone, con fischio d’inizio alle ore 15.00. Prima le congetture (più o meno fantasiose) circa la presenza, nel capoluogo ionico, di aspiranti candidati alle future mansioni del club rossoblu, poi gli enigmi riguardanti la collocazione dei tasselli nel brevissimo arco cronologico (in primis, la guida in panchina per la gara coi sanniti): una climax di ipotesi che non potrà arrestarsi nel periodo di transizione propedeutico alla cessione definitiva delle quote dal Taranto FC 1927 all’Apex Capital Global LLC. “Infranta” temporaneamente da un comunicato diramato in serata, in cui si esprime l’operatività della società americana nell’individuare e nel nominare le prossime figure dirigenziali (fondamentali nel “vuoto di potere” creatosi), oltre promuovere iniziative afferenti alla biglietteria per i tifosi che, lo ricordiamo, saranno costretti all’esodo in virtù della ristrutturazione che coinvolgerà l’impianto del rione Salinella, in ottica dei Giochi del Mediterraneo in programma nel 2026. Mark Campbell, rappresentante principale dell’Apex Capital Global, è ritornato in terra ionica coadiuvato da un consulente legale di fiducia e la sua permanenza sarà procrastinata al fine di ragionare sui temi più urgenti della burocrazia interna al sodalizio, ed includerà anche la sua partecipazione sugli spalti in occasione della prossima partita col Benevento. Non ha viaggiato, invece, Roberto Ciccioli, suo commercialista di fiducia: il professionista sta studiando le carte nel suo ufficio di Roma; contattato telefonicamente, non si è sbilanciato durante un breve colloquio di indagine, all’insegna dell’assoluta riservatezza circa le mosse imminenti della società americana (svelarle sarà compito dello stesso Campbell). Il momento idoneo non può non prescindere dall’esito della manovra di acquisizione dell’intero pacchetto societario: la sensazione insistente è quella di un “repulisti”, in attesa del quale Roberto Ciccioli ha invitato l’ambiente ionico, dalla stampa alla tifoseria, a munirsi di pazienza ed a ripristinare ordine e calma nelle idee e nelle narrazioni. Da indiscrezioni raccolte, l’Apex Capital Global LLC, che ha già suggellato il controllo manageriale del club rossoblu, punterebbe sull’ingaggio di un allenatore molto esperto, che sceglierà lo staff tecnico del quale avvalersi, e di un direttore sportivo straniero: la predilezione è verso Roel Vaeyens, belga d’origine, già demiurgo eclettico di Parma e Bruges, in ballottaggio con l’ex diesse del Venezia, Mattia Collauto, il quale ha però smentito qualsiasi contatto col Taranto sulle pagine della nostra testata giornalistica. I quesiti dirottano verso l’attuale panchina del Taranto: dopo tre partite consecutive, Michele Cazzarò non potrà beneficiare di un’ulteriore deroga relativa al suo contratto da allenatore della Primavera, quindi potrebbe essere Vincenzo Murianni ad “alternarsi” nella funzione di traghettatore immediato. Un interrogativo, forse trascurato, persiste e riguarda Giovanni Chiaiese, già vice di Carmine Gautieri: da fonti attendibili si apprende dell’interruzione del rapporto professionale fra l’ex allenatore della Prima Squadra, fresco di risoluzione consensuale del contratto che lo vincolava al Taranto, ed il suo secondo che, invece, continua ad essere un tesserato del club ionico e che ha presentato un altro certificato medico, la cui validità, abbastanza consistente, dovrebbe prolungarsi sino all’inizio di dicembre.













