di Fabrizio Di Leo
Nel recupero della 4^ giornata, la Dinamo passa al Balestrazzi, in casa Adria, e allunga la sua fuga in vetta alla classifica. Nelle trasferta sull’Adriatico, uno dei match clou del campionato, coach Caricasole, avendo preparato con scrupolo il confronto con l’Adria del coach tarantino, di nascita, Luca De Bellis, schierava un quintetto agile composto da Smajic, Saponaro, Cascione, Martelli e Molino. L’omologo barese opponeva, al collega ionico, Addabbo, Spagnulo, Pavotti, Parasole e Bitetti. Gara iniziata con il solito imprinting per le ioniche che nel primo quarto martellavano la difesa barese, colpendola con conclusioni, chirurgiche, che non davano possibilità alle locali, scampo e poter tenere testa alle avversarie. Il finale del primo tempo, con il vantaggio Dinamo di + 11 (21 – 10), dava una prima indicazione del possibile esito della contesa. Nel secondo periodo, De Bellis, chiedeva alle adriatiche di aumentare l’intensità e la precisione tiro dalla media e lunga distanza, mentre la Dinamo, grazie ad ampie rotazioni compiute, manteneva il vantaggio, incrementandolo, fino al + 15 (37 – 22), alla vigilia dell’intervallo lungo. Nel terzo quarto, massima pressione da parte delle locali che, approfittando del tentativo di controllo ospite anche per le ampie rotazioni, compiute da Caricasole ed una migliore precisione dei tiri dalla media, nonché il massimo carico di falli con bonus repentinamente raggiunto a vantaggio della Dinamo, consentiva all’Adria di ridurre il gap e portarlo al – 5 (44- 49). Partita riaperta. Il match andava al punto a punto, comunque grazie ad un gioco veloce ed attento in difesa, le tarantine portavano a casa la sesta vittoria, espugnando di nove punti (64 – 55) il Pala Balestrazzi, al cospetto di un pubblico interessante, sostenitore delle padrone di casa. La vittoria odierna (sesta consecutiva e seguito delle 12 su 12 della passata stagione), confermava la bontà del team under 19, finora abile a mettere in fila tutte le avversarie, ma ancora con margini di crescita, tale da raggiungere lusinghieri risultati, come il vantaggio sull’attuale seconda, il Monteroni, a + 2 e di sei su un terzetto composto da Angiulli Bari, San Pancrazio e, appunto, Adria Bari.
Adria Academy Bari – Dinamo Taranto 55 – 64 (10 – 21, 22 – 37, 44 – 49)
Bari: Addabbo 19, Insalata n.e., Boccuni n.e., Spagnulo 3, Polieri n.e., Pavotti 2, Tavolaro, Picca 4, Pietrarossa, Coppolecchia 3, Parasole 2, Bitetti 22. (All.re Luca De Bellis).
Taranto: Mitrotti 4, Amajic 12, Saponaro 2, Inglese 3, Bari, Montrone 3, Cascione 6, Martelli 10, Molino 14, Manco 10. (All.re Giulio Caricasole – 1° Ass. all.re Mimmo Calviello).
Note : spettatori 70 circa. Nessun a uscita per cinque falli.
Arbitri: Daniele Montemurro di Matera e Francesco Vito Pirro di Bari.
Classifica
Dinamo Taranto 12; Nuova Pallacanestro Monteroni 10; Adria Academy Bari 6 (- 1), Ginnastica Angiulli Bari 6 (-1), Gymnasium San Pancrazio 6; Cavaliers Trani 2, Virtus Matera Group 2016 2, Magnifico Basket San Severo 2.
(- 1) una gara in meno.














