di Francesco Pio Vinci
Il caos societario sembra non avere fine per il Taranto, però ora è tempo di pensare al campo con i rossoblù che affronteranno il Giugliano, reduce dalla vittoria contro la capolista Benevento.
352 per il tecnico Bisignano che sostituisce il dimissionario Cazzaró: Meli tra i pali, difesa a tre con De Santis, Papazov e Verde; sugli esterni ci saranno Guarracino e Mastromomaco, a centrocampo Speranza, Matera e Fiorani; davanti la coppia d’attacco sarà formata da Battimelli e Zigoni.
Al 38′ occasione per il Taranto con Speranza che ci prova dalla distanza ma il pallone esce di poco al lato.
Primo tempo scialbo e scarno di occasioni ma Taranto molto più aggressivo rispetto ai campani.
Assegnati due minuti di recupero
Inizia la ripresa
Al 68′ i rossoblù protestano nei confronti del direttore di gara perché volevano una punizione più severa nei confronti di Masala, per una gomitata su Guarracino.
Al 78′ vantaggio del Giugliano: dopo una serie di rimpalli la palla arriva sui piedi di Giorgione che tira da fuori area, battuto Meli non esente da colpe.
Al 80′ raddoppio del Giugliano: ancora un rimpallo che favorisce i campani, la sfera arriva a Masala, dimenticato completamente dai calciatori rossoblù, che la deve soltanto spingerla in rete. È 0-2.
Assegnati sei minuti di recupero
Finisce il secondo tempo regolamentare
Risultato che forse non rispecchia ciò che si è visto in campo: il Taranto ci ha messo del suo ma è mancato negli ultimi metri, i campani invece la vincono grazie ai cambi.
TARANTO-GIUGLIANO 0-2
RETI: 78’ Giorgione (G), 80’ Masala (G).
TARANTO 352: Meli; Papazov (86’ Fiorentino), De Santis, Verde; Mastromonaco, Speranza, Matera (86’ Iervolino), Fiorani (74’ Schirru), Guarracino (76’ Sacco); Zigoni, Battimelli. Panchina: Caputo, Panfili, Contessa, Marong, Garau, Giovinco, Vaughn, Locarno, Zerbo. All. Bisignano.
GIUGLIANO 433: Russo; Valdesi, Solcia, Caldore, Oyewale; De Rosa (56’ Giorgione), Celeghin (75’ De Paoli), Peluso (56’ Maselli); Ciuferri, Padula, Njambe (63’ Masala). Panchina: Barosi, La Rocca, Minelli, Nuredini, D’Agostino, Leshi. All. Bertotto.
ARBITRO: Andrea Ancora di Roma 1. Assistenti: Matteo Nigri di Trieste e Manuel Cavalli di Bergamo. Quarto ufficiale: Martina Molinaro di Lamezia Terme.
AMMONITI: Valdesi, Njambe, Masala (G); Verde, Gurracino, Papazov, De Santis, Sacco (T).













