Il tema della sostenibilità è stato al centro della riunione odierna del Consiglio Federale, che ha visto il presidente Gabriele Gravina e i consiglieri ricordare la figura di Bruno Pizzul per poi unirsi al cordoglio della famiglia di Diego De Vivo, il giovane calciatore campano scomparso ieri sera prima di iniziare l’allenamento con i compagni di squadra. Nelle sue comunicazioni iniziali il presidente federale ha quindi informato i consiglieri della decisione di Demetrio Albertini di rimettere il mandato di presidente del Settore Tecnico, ritenendo ormai esaurito il suo incarico. In vista della scadenza di tutte le cariche quadriennali, il Consiglio procederà al rinnovo nel prossimo mese di giugno.
“In occasione della mia candidatura – ha sottolineato Gravina – avevo presentato un progetto su cui anche Albertini ha dato il suo importante contributo, un nuovo organismo che metterà insieme tre macro aree come Settore Tecnico, Settore Giovanile e Club Italia. È di fatto in atto una nuova linea progettuale che ritengo particolarmente innovativa e di valorizzazione dei nostri giovani. Sarà mia cura, per non disperdere la sua energia effervescente, coinvolgere in futuro Demetrio, che ha maturato un’esperienza ventennale all’interno del mondo del calcio”.
SISTEMA LICENZE NAZIONALI 2025/2026. Successivamente al Consiglio Federale dello scorso 26 febbraio, in attuazione del Piano Strategico approvato dalla FIGC è continuato il confronto in seno al tavolo tecnico sul tema dei controlli economici infrannuali sulle società professionistiche, che ha l’obiettivo di definire il quadro completo da portare in approvazione nella prossima riunione. Con specifico riferimento alla Lega Pro, si è deciso di dare delega al presidente federale, tenuto conto delle risultanze di quanto verrà deciso all’interno del tavolo tecnico, per l’adozione già dalla stagione 2026/2027 degli indici e degli indicatori per l’iscrizione al campionato, in anticipo rispetto a quanto previsto dal Piano Strategico del Calcio Italiano approvato nel marzo 2024.
In conferenza stampa, anche alla luce dell’esclusione di Taranto e Turris dal campionato di Serie C, Gravina ha ribadito la necessità di una riflessione complessiva sui format: “Le criticità evidenziano dei momenti di grande sofferenza all’interno del sistema. Nascondersi dietro a un dito continuando a dire che in Serie C le squadre falliscono da sempre non è più accettabile se vogliamo salvaguardare le competizioni e il valore del brand della Lega Pro e del calcio italiano”.
Su proposta del presidente federale, sono stati condivisi alcuni principi che verranno implementati invece già dall’inizio della prossima stagione sportiva, come ad esempio: garanzia all’atto dell’ammissione di aver sanato tutte le pendenze della stagione precedente; obbligo di vincolare l’erogazione dei contributi da parte della Lega alla regolarità dei pagamenti ai tesserati da parte del Club; in caso di passaggio di proprietà di un Club, l’introduzione dell’obbligo per i nuovi acquirenti di prestare idonee garanzie a copertura del debito sportivo non solo pregresso (com’è attualmente), ma anche a quello che maturerà a fino al termine della stagione.













