Taranto compie un altro passo decisivo verso il 2026. Mentre le attività di demolizione dell’ultima tribuna dello stadio Erasmo Iacovone si avviano alla conclusione, è ufficialmente partita la realizzazione delle fondazioni della nuova copertura, primo tassello visibile della rinascita strutturale dell’impianto sportivo simbolo della città.
Ad annunciarlo è stato il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, attraverso i suoi canali ufficiali, sottolineando il valore simbolico e pratico di questo passaggio. “Un passaggio importante, che segna l’inizio concreto della ricostruzione – ha scritto Ferrarese – e ci avvicina sempre di più a un impianto moderno, sicuro e all’altezza della città capitale dei Giochi del Mediterraneo.”
Il nuovo stadio sarà uno dei principali fiori all’occhiello dell’edizione 2026 dei Giochi, non solo come location sportiva, ma anche come eredità duratura per il territorio. L’intervento in corso rappresenta un momento di svolta per l’intera comunità tarantina, che potrà contare su una struttura all’avanguardia, in linea con gli standard internazionali di sicurezza e comfort.
La riqualificazione dell’Iacovone non è soltanto un’opera di edilizia sportiva, ma un progetto di rigenerazione urbana e sociale, che mira a restituire ai cittadini uno spazio vivibile, funzionale e rappresentativo dell’identità sportiva e culturale del territorio.
Con l’avvio delle nuove fondazioni, prende forma il sogno di una Taranto protagonista sul palcoscenico internazionale. E mentre lo stadio si trasforma, la città si prepara ad accogliere atleti, delegazioni e visitatori da tutto il Mediterraneo, pronta a mostrarsi nella sua veste migliore.
















