Continua senza sosta l’attività di contrasto della Polizia di Stato contro la lavorazione, distribuzione e vendita illegale di prodotti alimentari nocivi, con particolare attenzione al commercio irregolare di mitili.
Due gli interventi condotti dal personale del Commissariato Borgo. Il primo è avvenuto sulla Circummarpiccolo, dove gli agenti hanno individuato due persone intente a confezionare vaschette di cozze già sgusciate, sistemate su un banchetto presumibilmente pronte per essere vendute.
Il controllo ha evidenziato un contesto fatiscente, del tutto privo di ogni requisito igienico-sanitario e di tracciabilità.
Il secondo intervento si è svolto in via Garibaldi, sul molo antistante la chiesa di San Giuseppe. Dopo una paziente attività di osservazione, i poliziotti hanno fermato un giovane tarantino che aveva improvvisato un banco di lavoro a cielo aperto, in condizioni igienico-sanitarie gravemente inadeguate, per confezionare mitili destinati – presumibilmente – alla vendita.
In entrambi i casi, le cozze, per un totale di circa 120 kg, confezionate in circa 1.500 vaschette, sono state sequestrate.
I tre responsabili sono stati denunciati in stato di libertà, in quanto ritenuti presunti responsabili del reato di commercio di sostanze alimentari nocive.
Le operazioni si sono concluse con la distruzione dei prodotti ittici, disposta dal responsabile sanitario della Direzione Veterinaria dell’ASL di Taranto.
Si ricorda che, per tutti gli indagati, vige il principio di presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.













