Come riportato dal Quotidiano, la gara d’appalto per gli impianti dei Giochi del Mediterraneo ha raggiunto un risultato senza precedenti: ben 98 imprese hanno presentato un’offerta per la ristrutturazione del centro sportivo Magna Grecia di Taranto, destinato al tennis.
Si tratta di un record assoluto, considerando che nessuna delle altre opere messe in gara aveva attirato così tante partecipazioni. I lavori, con un importo di poco superiore ai 7 milioni di euro, prevedono la realizzazione di otto nuovi campi da tennis, oltre a una serie di servizi complementari, tra cui la club house.
La gara d’appalto, gestita dalla struttura del commissario Massimo Ferrarese, segue il criterio del massimo ribasso. Attualmente, l’ufficio commissariale sta esaminando le offerte e la relativa documentazione, con l’obiettivo di individuare l’impresa vincitrice.
I lavori dovrebbero iniziare a metà mese, grazie alla disponibilità del progetto esecutivo già validato. Questo progetto è stato al centro di un acceso dibattito politico nei mesi scorsi tra l’ex sindaco Rinaldo Melucci e il commissario Ferrarese, portando a decisioni strategiche sulla gestione delle opere previste per i Giochi del Mediterraneo.
L’affidamento del progetto Magna Grecia segna dunque una tappa decisiva verso la preparazione dell’evento sportivo, con tempi accelerati rispetto alle previsioni iniziali del Comune, che stimavano l’avvio dei lavori non prima di ottobre.
Un successo organizzativo che lascia ben sperare per il completamento delle infrastrutture nei tempi previsti.












