“L’Italia sta tornando a essere un Paese normale.
Dopo trent’anni di occupazione abusiva è stato eseguito lo sgombero del centro sociale Leoncavallo di Milano. Finalmente torna la legalità anche in quel luogo. Eppure c’è chi si straccia le vesti, parlando di libertà negate, di spazi di incontro e confronto sottratti e di altre amenità del genere.
Sommessamente rammento che il rispetto della legge è il presupposto imprescindibile per ogni attività sociale, economica o culturale. Il centro sociale Leoncavallo, invece, ha rappresentato per decenni l’esatto opposto.
È paradossale e ipocrita promuovere la legalità in occasione degli anniversari delle stragi di mafia – magari nelle scuole – e poi difendere situazioni insostenibili come questa, per la quale lo Stato ha dovuto persino risarcire i proprietari dell’immobile occupato con circa 3 milioni di euro.
Finalmente l’epoca dell’illegalità e del giustificazionismo a tutti i costi è terminata”.
Così l’on. Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia e segretario della Commissione “Ecomafie”.













