Casartigiani Puglia accoglie con soddisfazione la delibera per la procedura di accreditamento delle Botteghe Scuola artigiane. Nei giorni scorsi la Regione Puglia ha approvato il provvedimento che definisce i requisiti per l’accreditamento delle Botteghe Scuola artigiane, attuando quanto previsto dalla legge regionale n. 26 del 2018, dedicata al sostegno dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura.
Nello specifico, chi è stato riconosciuto Maestro Artigiano potrà avvalersi del requisito “Bottega Scuola”, grazie al quale è possibile svolgere attività formative direttamente in azienda, per favorire il passaggio di competenze tra i maestri artigiani e le nuove generazioni e promuovere la nascita di nuove imprese.
Il presidente del CATA Casartigiani Puglia, Stefano Castronuovo, è orgoglioso per il traguardo raggiunto, ricordando l’impegno della federazione sui tavoli istituzionali per portare a termine l’iter legislativo:
«Si tratta di un risultato fondamentale – dichiara – perché riconosce formalmente il valore delle botteghe artigiane come luoghi di formazione, creatività e trasmissione del sapere. Con le Botteghe Scuola offriamo ai giovani la possibilità di imparare un mestiere direttamente dai maestri, rafforzando il legame con le nostre radici e creando nuove opportunità di lavoro e impresa in Puglia».
Com’è emerso nei giorni scorsi dagli organi di stampa regionali, in Puglia sono circa 350mila le persone considerate “occupabili”, in gran parte donne (60%), con una previsione di 50mila assunzioni ogni anno. Tuttavia, mancano alcune figure professionali, mentre il lavoro risulta sempre più precario e meno qualificato:
«Dobbiamo lavorare – aggiunge Castronuovo – per incrementare il numero delle aziende artigiane e creare un ecosistema favorevole allo sviluppo del settore. I giovani non devono vedere l’artigianato come un ripiego, ma come un’opportunità concreta di realizzazione personale e professionale. Se acquisiscono competenze adeguate, possono davvero investire su sé stessi, dare vita a nuove imprese e restituire valore al territorio».
Castronuovo ricorda che, in questi anni, le sedi territoriali di Casartigiani hanno riconosciuto diversi Maestri Artigiani pugliesi:
«La Puglia – prosegue – ha bisogno di energie fresche, di ragazzi che scelgano di restare e costruire qui il loro futuro. Le Botteghe Scuola rappresentano uno strumento fondamentale per questo percorso: non solo trasferiscono un sapere prezioso, ma alimentano un tessuto economico più solido, capace di offrire lavoro qualificato e duraturo. È una sfida che riguarda tutti – istituzioni, imprese e famiglie – solo così possiamo ridurre la precarietà, colmare il gap di professionalità e ridare dignità al lavoro artigiano».














