La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 48 anni, originario di Martina Franca, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori.
La misura restrittiva, eseguita dal personale del Commissariato di Martina Franca, scaturisce dai numerosi episodi compiuti dall’indagato nei confronti dell’attuale compagno della sua ex moglie, dalla quale è separato da oltre dieci anni.
Per il 48enne era già stato disposto, nel 2020, un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Taranto e, successivamente, anche il divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Gli eventi che hanno portato all’arresto sono precipitati durante l’estate: in più occasioni il presunto stalker, con il preciso intento di incutere timore e indurre l’ex consorte a interrompere l’attuale relazione, avrebbe posto in essere una serie di comportamenti minacciosi e intimidatori tali da alterare la vita quotidiana sia della vittima sia della donna.
Almeno quattro i gravi episodi denunciati negli ultimi tre mesi ai poliziotti del Commissariato. In una circostanza la parte offesa si sarebbe vista quasi speronare l’autovettura da quella del “rivale”, che negli ultimi istanti prima dell’impatto avrebbe volontariamente cambiato direzione: un chiaro gesto intimidatorio volto a generare uno stato di ansia e paura.
Trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria competente e successivo arresto hanno portato il 48enne agli arresti domiciliari.
Si ribadisce che per l’indagato vige il principio di innocenza fino a sentenza definitiva.













