Dopo quattro giornate il campionato di Eccellenza Pugliese mostra un quadro statistico interessante. In testa c’è il Bisceglie con 11 punti e un ruolino di marcia perfetto: miglior attacco (12 gol) e miglior difesa (2 reti subite), per una differenza reti di +10.
Alle spalle il Brindisi (10 punti) con 11 gol segnati e soltanto 1 subito, differenza reti +10: entrambe le capoliste quindi hanno numeri difensivi e offensivi quasi identici.
Il gruppo immediatamente dietro è formato da Canosa Calcio 1948 (9 punti, 7 gol fatti e 2 subiti, DR +5) e Taranto (9 punti, 7 gol fatti, 4 subiti, DR +3). Queste quattro squadre hanno già creato un solco statistico con il resto del campionato.
Più equilibrata la fascia centrale: Atletico Acquaviva, Brilla Campi e Bitonto sono a 7 punti, con differenze reti comprese tra +4 e –2. Qui spicca Bitonto per l’anomalia statistica: pur con 7 punti, ha una differenza reti negativa (-2, 5 gol fatti e 7 subiti).
A metà classifica diverse squadre condividono numeri simili: Atletico Racale e Soccer Massafra hanno 6 punti, 4 gol segnati e 5 subiti, differenza reti -1; anche Novoli, Ugento e A. Toma Maglie hanno punteggi bassi ma DR prossime allo zero.
Nella parte bassa i dati più critici: Taurisano 1939 e Foggia Incedit sono ancora ferme a zero punti. Il Taurisano ha subito 14 gol (peggior difesa) segnandone 5 (DR -9), mentre il Foggia Incedit è la squadra con l’attacco meno prolifico (0 gol fatti) e con 10 reti incassate (DR -10).
In generale, dopo quattro giornate si evidenziano:
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Media gol molto alta nelle prime quattro squadre (tra 2,5 e 3 gol a partita).
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Solidi reparti difensivi per Bisceglie e Brindisi (meno di un gol subito a gara).
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Grande variabilità nelle differenze reti delle squadre di metà classifica, segno di risultati altalenanti.
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Due fanalini di coda nettamente staccati per punti e rendimento.
Se il trend statistico continuerà, Bisceglie e Brindisi potranno consolidare il primato, mentre la lotta salvezza rischia di restringersi rapidamente a poche squadre.














