È stato un giovedì speciale in casa Virtus Taranto, nella struttura del Beato Nunzio Sulprizio. Gli allenatori della scuola calcio ionica hanno infatti partecipato a una seduta d’allenamento con i propri allievi sotto la guida e i consigli dei tecnici FIGC Francesco Nardulli e Roberto Cazzato, affiancati dalla dottoressa Silvia Costadura.
Prima dell’inizio dell’allenamento, i tecnici federali si sono intrattenuti a lungo con i genitori dei giovani atleti della Virtus Taranto, società inserita nel progetto AST (Aree di Sviluppo Territoriale) promosso dal Settore Giovanile e Scolastico (SGS) della FIGC.
L’iniziativa mira a supportare la crescita delle società calcistiche di base attraverso attività tecniche, educative e formative, con l’obiettivo di migliorare il modello organizzativo e innalzare gli standard qualitativi dei club giovanili.
A spiegare il valore dell’incontro è Giuseppe Borrelli, direttore generale della Virtus Taranto:
“Facciamo parte del progetto AST insieme ad altre otto società. Questo è un evento per noi molto importante, che segna un percorso di crescita dentro e fuori dal campo. Oltre ai due tecnici federali, è presente la psicologa dott.ssa Silvia Costadura, che ha dialogato con i genitori della Virtus prima della seduta d’allenamento: nella crescita dei nostri allievi, il supporto delle famiglie è fondamentale.
Abbiamo affrontato il tema dell’approccio psicologico, sia da parte dei tecnici verso i ragazzi, sia da parte dei genitori verso i propri figli. Questo è solo un punto di partenza: gli incontri tecnici avranno cadenza mensile, con obiettivi specifici da raggiungere ogni volta.”
Alla seduta erano presenti, tra i tecnici della Virtus Taranto, Fabio Buonafede, Mimmo e Andrea Cordola, Piero Manco e il collaboratore tecnico Simone Cordola.
Una giornata intensa e formativa, che conferma la Virtus Taranto come una delle realtà più attente alla formazione sportiva ed educativa dei propri giovani calciatori.














