di Luca Pietranelli
Arrivata dal Friuli, con grinta, esperienza e qualità tecniche da vendere, Andrea Iob è già diventata una delle pedine più importanti della Catanzaro Centro Basket. Ex giocatrice della Dinamo Taranto, Iob è stata ospite della trasmissione Time Out su Giornale Rossoblù, dove ha raccontato le sue sensazioni in questo avvio di stagione.
Non ha nascosto le sue emozioni ricordando l’esperienza pugliese: “Taranto mi manca da morire – ha detto con la voce rotta dall’emozione – perché lì ho lasciato un pezzo del mio cuore. È stata la prima volta che mi sono spostata così lontano da casa e quell’esperienza mi ha dato coraggio, mi ha fatto crescere. Ho conosciuto persone stupende e una squadra che mi ha fatto sentire parte di una famiglia”.
Oggi Iob veste i colori del Catanzaro, squadra che punta in alto: “L’obiettivo della società coincide perfettamente con il mio: tornare in Serie A2. Siamo all’inizio del campionato, ma tutto sta andando secondo i piani. Se tutto va bene, magari non ci ritroveremo neanche da avversarie con Taranto il prossimo anno!” – ha scherzato la giocatrice.
La società calabrese, secondo Iob, si distingue per solidità e organizzazione: “Catanzaro ha confermato quasi tutte le giocatrici della scorsa stagione, che avevano fatto un campionato d’élite. Si sta cercando di costruire un movimento importante per il basket femminile in Calabria, coinvolgendo anche tante ragazze giovani nei nostri allenamenti. È bello vedere come la società punti non solo ai risultati, ma anche alla crescita del territorio”.
La sua squadra è attesa ora da un impegno delicato in trasferta: “Domani giochiamo alle 18 a Benevento contro la Virtus Academy. Le abbiamo già incontrate nel precampionato e sono una squadra tosta, con ottimo potenziale. Stiamo lavorando al meglio per mantenere la nostra striscia positiva. Il precampionato non conta, ma vogliamo dare continuità”.
Il legame con la Puglia, però, non si è mai spezzato. “Torno spesso a Taranto – ha raccontato – anche per motivi di cuore, perché il mio compagno gioca lì. Spero che quando giocheremo in zona le mie ex compagne possano venire a vedermi. Sarebbe bellissimo riabbracciarle”.
Parlando delle ex compagne e dello staff della Dinamo, Iob ha speso parole di grande stima: “Con Annapia Molino ho giocato l’anno scorso: è giovane, ma ha fatto enormi passi avanti, soprattutto caratterialmente. Credo molto in lei, può diventare una giocatrice importante se continua così. Di coach Amatori ho un bellissimo ricordo. Mi ha aiutata tanto a gestire una stagione difficile, soprattutto dopo il mio infortunio. Abbiamo chiuso bene nonostante le difficoltà, e per me quella determinazione resta un insegnamento”.
Infine, una riflessione da vera leader: “Per vincere un campionato non basta il talento: serve organizzazione, una società solida e un gruppo che voglia restare unito anche l’anno dopo. Solo così si costruiscono vittorie e serenità”.














