Massimo Ferrarese continuerà a guidare i Giochi del Mediterraneo: ieri pomeriggio, mercoledì 12 novembre, il Comitato organizzatore locale lo ha rieletto Presidente all’unanimità. La conferma del voto unanime sottolinea la fiducia consolidata nei confronti del dirigente, che oltre alla presidenza ricopre anche il ruolo di Commissario straordinario, con responsabilità dirette sulle opere e sugli impianti sportivi.
Un percorso istituzionale chiaro
Ferrarese ricopre la doppia funzione grazie a un percorso istituzionale ben definito. Nell’estate 2023, una legge ne ha sancito la nomina a Commissario per i Giochi del Mediterraneo, incarico che manterrà fino al termine della manifestazione, prevista per settembre 2026. In tale ruolo, Ferrarese sovrintende alla realizzazione di tutte le opere necessarie, con un investimento complessivo stimato in circa 300 milioni di euro.
A novembre 2023, i membri del Comitato organizzatore — composto dal Governo (con quattro rappresentanti, incluso Ferrarese), Comune, Regione e Coni — lo hanno eletto Presidente. La scadenza della carica, prevista dallo Statuto dopo due anni, rendeva necessario il rinnovo: il governo ha così proposto nuovamente Ferrarese, che è stato confermato all’unanimità, accompagnato da parole di apprezzamento da parte di tutti i membri.
Vicepresidenza ancora vacante
Resta invece ancora da definire il ruolo di vicepresidente, vacante da diversi mesi. La nomina, spettante a un rappresentante designato tra Comune di Taranto e Regione Puglia, è stata rinviata su richiesta delle due istituzioni. La carica era rimasta libera dopo le dimissioni di Michele Pelillo, che aveva ricoperto l’incarico come delegato del Comune sotto l’amministrazione Rinaldo Melucci.
Passi concreti verso i Giochi
Nel frattempo, il Comitato ha approvato un passo operativo fondamentale: l’avvio della gara d’appalto per l’organizzazione della cerimonia inaugurale, prevista per il 21 agosto 2026 allo stadio Iacovone. La procedura sarà gestita da Sport e Salute, la società pubblica che cura i servizi legati ai Giochi.
Con questa rielezione, Ferrarese consolida il proprio ruolo nella fase più delicata dell’organizzazione, tra cantieri, scadenze e preparativi, portando Taranto al centro della scena mediterranea nel 2026.













