La Polizia di Stato ha identificato ed emesso il Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di un uomo e una donna, entrambi di 64 anni e originari della Sicilia, ritenuti presunti autori delle cosiddette “truffe dello specchietto”.
Il personale del Commissariato Borgo, a seguito di ripetute segnalazioni, era da alcuni giorni sulle tracce di un furgone Mercedes argento con a bordo la coppia, abitualmente dedita a truffe e segnalata aggirarsi nel centro città.
I poliziotti hanno intercettato il mezzo sul raccordo “Taranto Croce”, mentre stava per immettersi sulla SS106. Dopo un breve inseguimento, il conducente è stato fermato nei pressi di una stazione di servizio.
La coppia non ha saputo fornire spiegazioni convincenti circa la loro presenza a Taranto e non ha indicato alcuna residenza temporanea in zona.
Gli ulteriori accertamenti, effettuati con l’ausilio delle Banche Dati delle Forze dell’Ordine, hanno evidenziato i numerosi precedenti penali di entrambi, tra cui truffa aggravata, furto, rapina, ricettazione e i numerosi Fogli di Via Obbligatori emessi da altre Questure italiane.
I due sono stati accompagnati negli uffici di via Palatucci per tutti gli accertamenti di rito. Considerata la loro pericolosità sociale e i precedenti penali, il Commissariato ha richiesto il Foglio di Via anche dal Comune di Taranto.
Al termine delle verifiche, la Divisione Anticrimine ha notificato ai due il provvedimento che impone il divieto di ritorno nel capoluogo jonico per tre anni, intimando loro di lasciare il territorio entro le 48 ore previste.














