Una giornata dedicata alla memoria, ai valori civili e al rapporto tra l’Arma dei Carabinieri e la città di Taranto. Nell’ambito delle celebrazioni che precedono la solennità della Beata Vergine del Monte Carmelo, il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ha ospitato una cerimonia commemorativa in onore del Vice Brigadiere Medaglia d’Oro al Valor Militare Salvo D’Acquisto.
La commemorazione si è svolta nel cortile dell’Ateneo, dove è collocata la stele dedicata all’eroe dell’Arma, realizzata dal maestro Pietro Palummieri e donata al Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto. Alla cerimonia hanno preso parte l’arcivescovo di Taranto, monsignor Ciro Miniero, una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Arciconfraternita del Carmine.
L’iniziativa ha ricordato il sacrificio compiuto da Salvo D’Acquisto il 23 settembre 1943, quando offrì la propria vita per salvare ventidue civili innocenti, un gesto che gli valse la Medaglia d’Oro al Valor Militare e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più alti di altruismo, coraggio, senso del dovere e fedeltà alle istituzioni.
Nel corso della commemorazione, il comandante provinciale dei Carabinieri di Taranto, colonnello Antonio Marinucci, ha ripercorso la vicenda umana e professionale del giovane vice brigadiere, evidenziando il valore simbolico della presenza della stele all’interno di un luogo dedicato alla formazione universitaria.
L’opera, infatti, rappresenta un punto di riferimento per mantenere viva la memoria di Salvo D’Acquisto e trasmettere alle nuove generazioni i valori di responsabilità, solidarietà, spirito di servizio e attenzione verso il prossimo che hanno caratterizzato il suo estremo sacrificio.
La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un omaggio floreale ai piedi della stele e con la lettura della Preghiera del Carabiniere, in un clima di raccoglimento e partecipazione.
Le iniziative sono proseguite in serata in piazza del Carmine, dove si è esibita la Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, in un concerto organizzato dall’Arciconfraternita del Carmine di Taranto.
La formazione musicale dell’Arma ha proposto un repertorio che ha spaziato dalle più celebri opere e composizioni sinfoniche fino a originali arrangiamenti bandistici di brani presentati nelle recenti edizioni del Festival di Sanremo, coinvolgendo il numeroso pubblico presente.
La commemorazione e il concerto hanno rappresentato due momenti complementari, accomunati dal desiderio di valorizzare la memoria storica, promuovere i valori civili e rafforzare il legame tra l’Arma dei Carabinieri e la comunità tarantina, confermando il ruolo dell’Istituzione non solo nella tutela della sicurezza, ma anche nella diffusione della cultura della legalità e della memoria collettiva.














