Sabato 22 novembre, l’Allianz Cloud di Milano ospiterà l’ultimo combattimento di Giorgio “The Doctor” Petrosyan, chiudendo una carriera che ha ridefinito la kickboxing a livello mondiale. L’evento, denominato “Petrosyanmania – The Last Fight”, vedrà la partecipazione di oltre 7.000 spettatori (si prevede il tutto esaurito) e proporrà 18 incontri tra kickboxing, muay thai e boxe, trasmessi in diretta mondiale su Dazn.
A 39 anni, dopo una vita dedicata agli sport da combattimento, Petrosyan si congeda dal ring nella città che lo ha accolto da adolescente, dopo il difficile viaggio dall’Armenia con la famiglia. In oltre 24 anni di carriera, il campione italo-armeno ha collezionato 110 vittorie (43 prima del limite), 3 sconfitte e 2 pareggi, conquistando titoli e cinture in tutto il mondo.
Soprannominato “The Doctor” per la precisione chirurgica e l’intelligenza tattica, Petrosyan è diventato un punto di riferimento globale nella categoria fino a 70 kg grazie a uno stile caratterizzato da timing perfetto, difesa impeccabile e tecnica completa. Il suo palmarès include due titoli consecutivi nel K-1 World Max, il mondiale Glory, Hero Legend, W5, Bellator e il prestigioso One Kickboxing World Grand Prix. Tra i suoi avversari sconfitti figurano nomi del calibro di Andy Souwer, Zambidis, Sato, Kyshenko, Kiria e Van Roosmalen.
Nel main event dell’evento, Petrosyan affronterà il portoghese José Zeramuk Sousa, atleta esperto del Team Norte Forte, in un match sui tre round nella categoria fino a 70 kg. Non sarà in palio la cintura Wako, ma il valore simbolico del combattimento supera qualsiasi titolo.
“Petrosyanmania – The Last Fight” segnerà anche l’inizio di una nuova fase per la promotion dei fratelli Petrosyan (Giorgio e Armen, anch’egli ex campione mondiale), con l’annuncio del futuro assetto organizzativo. Per il pubblico sarà soprattutto l’occasione di rendere omaggio a un campione che ha trasformato la kickboxing in arte e ha consacrato Milano come teatro del suo grande addio.














