Confronto serrato e operativo, questa mattina a Taranto, tra il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il sindaco Piero Bitetti, riuniti per fare il punto sullo stato di avanzamento dei Giochi del Mediterraneo 2026.
La visita istituzionale ha consentito di verificare l’andamento dei cantieri e di ribadire gli obiettivi strategici legati alla manifestazione sportiva.
«Avanzamento dei cantieri, rispetto del cronoprogramma e attuazione degli interventi strutturali in vista dei Giochi del Mediterraneo: di questo abbiamo discusso durante la visita», ha dichiarato il primo cittadino.
Giochi come volano per il rilancio dell’area ionica
Dal vertice è emersa una linea chiara, condivisa tra Comune e Governo: l’evento non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo di livello internazionale, ma una leva di trasformazione per l’intero territorio jonico.
«L’incontro è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a fare squadra e a rendere i Giochi non solo un grande evento sportivo, ma anche un’opportunità di rilancio urbano, turistico e sociale», ha sottolineato Bitetti.
Il sindaco ha evidenziato inoltre il valore promozionale della manifestazione, una vetrina capace di mostrare alle delegazioni e ai visitatori le eccellenze locali:
«La bellezza dei due mari, la città vecchia e i suoi ipogei, i monumenti, le radici storiche di Taranto: è questo il patrimonio che potremo far conoscere al mondo».
Collaborazione istituzionale decisiva
Bitetti ha concluso rimarcando il clima di cooperazione con il Governo, considerato fondamentale per il successo dei Giochi:
«L’incontro di oggi riafferma la collaborazione istituzionale già in atto, alla base del successo della manifestazione, e ribadisce la volontà condivisa di dare lustro a tutta l’area ionica affinché Taranto sia conosciuta per i suoi valori paesaggistici e culturali».














