Il Bernalda Futsal prova a lasciarsi alle spalle l’ennesimo passo falso casalingo, maturato sabato scorso al “PalaCampagna” contro il Carovigno, e riparte dall’analisi lucida dei propri errori. A farlo è l’esperto laterale rossoblù Giuseppe Grossi, che non usa giri di parole per descrivere la gara:
“Abbiamo avuto un inizio shock e regalato i primi quattro gol nei primi minuti, condizionando tutto il resto del primo tempo. Abbiamo faticato, mentre i nostri avversari sono stati bravi ad approfittarne. Siamo stati poco attenti e poco lucidi: una costante che ci ha penalizzato anche in altre partite di questo campionato”.
Grossi individua con chiarezza le cause del momento difficile:
“Pecchiamo di attenzione e cattiveria. Non mi piace cercare scuse: infortuni e squalifiche fanno parte di una stagione, e tutti nel gruppo devono essere pronti a scendere in campo. In questo campionato ogni avversario ti punisce al minimo errore”.
La società, intanto, è intervenuta sul mercato: dopo l’ingaggio del giovane brasiliano Piccoli, è arrivato anche l’esperto portoghese Nelson Oliveira.
“Nelson può darci una grande mano – prosegue Grossi – e lo ha dimostrato già sabato scorso”.
Sul modo per uscire dal tunnel, il giocatore è netto:
“Serve più voglia, più carattere, e bisogna scendere sul parquet con una mentalità diversa. Con il mister prepariamo tutto nei dettagli, ma se manca lucidità vieni punito. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il Carovigno, quando abbiamo sfiorato la rimonta: forse lì è mancata un po’ di cattiveria nella fase decisiva”.
Ora per il Bernalda arriva uno degli scogli più duri: la trasferta sul campo della capolista Diaz Bisceglie.
“Andiamo a far visita alla prima della classe – conclude Grossi – una squadra esperta, che gioca insieme da anni e che ogni stagione sfiora la promozione. Li abbiamo affrontati nei playoff due anni fa: sappiamo quanto possono far male alla minima disattenzione. Servirà molta concentrazione e dovremo prepararci al meglio. Probabilmente sfideremo una delle squadre più attrezzate per vincere il campionato, quindi dovremo dare il 110%. Abbiamo bisogno dei punti per uscire da questo periodo buio. Alla fine, sarà sempre una partita 5 contro 5”.














