di Luca Pietranelli
Gallipoli–Taranto 0-2, e ancora una volta il nome sul tabellino è quello di Pablo Aguilera. L’attaccante rossoblù firma il raddoppio al 93’, chiudendo definitivamente il match e regalando tre punti pesantissimi alla squadra ionica.
Nel dopogara, Aguilera non nasconde la propria filosofia: «Vincere, questo è l’importante, perché noi dobbiamo solo vincere. Se faccio gol per la squadra bene, ma se segna un compagno sono ugualmente felice: conta solo la vittoria».
Rientrato da poco, l’attaccante spiega anche le sue condizioni fisiche: «Sto meglio, piano piano, facendo tutto con calma per non farmi male. Sto bene e sono molto felice. L’importante è che la squadra vinca. Sono contento di poter contribuire con i gol».
Alla domanda sui numeri personali, Aguilera glissa con eleganza: «Non conta quanti gol ho fatto, conta che il Taranto vinca». Un messaggio chiaro, che si riflette anche nella gestione della concorrenza: «Siamo un gruppo spettacolare. Sappiamo in quale piazza giochiamo: noi siamo il Taranto e dobbiamo vincere per forza. Con umiltà e lavoro vogliamo fare più vittorie possibili per arrivare al primo posto».
La voglia di tornare protagonista era evidente anche dalla panchina: «Ho tanta voglia di giocare, di aiutare i miei compagni con cattiveria e forza», ammette l’attaccante, ringraziando poi squadra e staff per il successo.
Infine, la dedica più sentita: «Il gol è per la mia famiglia. Siamo lontani da casa, mia moglie è qui con i tre bambini. La società mi sta aiutando tantissimo e li ringrazio per tutto quello che stanno facendo per me»














