di Maurizio Corvino
Un Taranto annebbiato, e non solo per le difficili condizioni climatiche di Bisceglie, cade sotto i colpi di un avversario più aggressivo e determinato. I rossoblù offrono una prestazione priva di grinta, fatta di fraseggi sterili e senza mai mostrare quella cattiveria agonistica e quella fame di vittoria che, invece, i padroni di casa – sulla carta meno quotati – hanno messo in campo dal primo all’ultimo minuto.
Una sconfitta che non nasce per caso, ma che appare figlia delle precedenti prestazioni: i miracoli non sempre accadono. Ora, però, è il momento di fare chiarezza e cambiare rotta. Il tempo passa, le giornate scorrono e il distacco dalle prime posizioni continua ad aumentare.
Le pagelle
DE SIMONE 6 – Incolpevole sui due gol subiti, si fa trovare pronto quando chiamato in causa, limitando il passivo.
HADZIOSMANOVIC 5 – Da alcune gare non è più il giocatore devastante ammirato in precedenza. Gli viene annullato un gol che sembrava regolare.
ZAMPA (dall’83’) s.v.
RIZZO 5,5 – Ammonito nei primi minuti, poi disputa una gara ordinata ma senza acuti.
DELVINO (dal 46’) 6 – Entra al posto di Rizzo e gioca una partita più che positiva.
KONATÉ 5,5 – Talvolta appare troppo sicuro dei propri mezzi e si concede giocate superficiali che mettono in difficoltà il reparto.
DEROSA 5 – Prestazione sottotono, spinge poco e lontano dagli standard a cui aveva abituato.
AGUILERA (dal 49’) 5,5 – Stavolta non riesce a incidere da subentrato.
DI PAOLANTONIO 5 – Momento di flessione psico-fisica evidente. La convivenza con Vukoja in mezzo al campo continua a non convincere.
INCERTI (dal 49’) 6 – Entra con buon piglio, dà maggiore fisicità al centrocampo e prova anche la conclusione dalla distanza.
MONETTI 5 – Poco incisivo e spesso in difficoltà.
CORALLINI (dal 49’) 5,5 – Porta un po’ di vivacità sulla corsia sinistra.
VUKOJA 5,5 – Prova a dare ordine con la sua tecnica, ma si sovrappone troppo a Di Paolantonio, penalizzando entrambi.
LOSAVIO 6 – Ha il merito di accorciare le distanze, ma resta ancora poco coinvolto nella manovra.
TROMBINO 5,5 – Tanto movimento, ma poca concretezza. Meglio all’esordio.
LOIODICE 6 – Palla al piede dà sempre l’impressione di poter inventare qualcosa, ma produce solo cross poco pericolosi. Forse sarebbe più utile agendo maggiormente dentro al campo.
PANARELLI – MOREA 5 – Alcune scelte iniziali non convincono, in particolare il doppio play Di Paolantonio–Vukoja che rende il centrocampo lento e vulnerabile all’aggressività avversaria. Il Taranto appare ancora un cantiere aperto, ma è tempo di iniziare a fissare punti fermi.














