di Domenico Ciquera
Antonio Guastamacchia, neo difensore dell’SS Taranto, ha analizzato ai microfoni di Antenna Sud la prestazione dei rossoblù.
Partita – «Purtroppo sono arrivato due giorni fa e, in una situazione del genere, è brutto anche parlare, ti dico la verità. Anche se devo commentare la partita, penso che la squadra abbia dato tutto e questo si è visto in campo. La palla non voleva entrare in nessun modo. Siamo praticamente tutti nuovi, arrivati da poco: so che non c’è tempo e che non dobbiamo sbagliare, ma ora non ci resta che reagire a testa bassa e dare sempre il massimo, partita dopo partita».
Spogliatoio – «Ho trovato uno spogliatoio molto unito. Conoscevo già molti compagni e mi hanno convinto: se sono venuto qui è perché volevo prendermi delle responsabilità. Conosco Taranto, la città e i tifosi, e questo senso di responsabilità volevo assumerlo».
Esperienza – «Credo che in campo non ci siano categorie: devi sempre dare il massimo. Giochiamo 11 contro 11. È ovvio che il nostro valore sia nettamente superiore, ma oggi credo che lo abbiamo dimostrato. La palla sembrava davvero non voler entrare».
Coppa – «Al di là della classifica, dove abbiamo perso contatto, dobbiamo pensare a tutte le competizioni e affrontare ogni partita».













