Da domenica 18 gennaio le acque del Mar Grande e quelle intorno alle Isole Cheradi ospiteranno le regate della prima edizione del Trofeo Taras 2026 di Vela d’altura dell’alto Jonio. Il Mar Grande, soprannominato “stadio del vento”, offrirà uno scenario naturale straordinario: le partenze e i giri di boa saranno visibili, condizioni meteo permettendo, anche dal Lungomare di Taranto.
L’iniziativa è organizzata dai circoli velici C.V. Ondabuena, C.V. Alto Jonio, Sporting Club Pulsano e C.V. Azimuth, con il sostegno della Marina Militare, Sezione Velica di Taranto, dell’APS “Salpiamo” e della Fondazione “Museo Dal Mare”. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa presso la “Torre dell’Orologio” in Piazza Fontana, sede dell’Associazione “Dal Mare”.
Andrea Milizia, rappresentante degli armatori organizzatori, ha annunciato il calendario delle regate: «La prima prova si svolgerà domenica 18 gennaio, con partenza alle ore 10.00. Le altre regate sono previste il 1° febbraio, il 1° marzo e la finale il 15 marzo».
«Si tratta di uno sforzo organizzativo importante», ha sottolineato Milizia, «reso possibile dall’impegno congiunto degli armatori tarantini e dal supporto della Marina Militare e di altri circoli velici. Questa unione assume un valore simbolico particolare in un anno che vedrà Taranto ospitare i XX Giochi del Mediterraneo».
L’evento ha già suscitato grande interesse: numerose imbarcazioni sono attese sulla linea di partenza, alcune provenienti da circoli della Basilicata e del Salento.
L’Associazione “Dal Mare” premierà le imbarcazioni più anziane con la speciale classifica “Museo Dal Mare”, riservata a barche con almeno 25 anni di età, nate per valorizzare lo spirito di aggregazione e la passione per la vela, più che l’aspetto agonistico.
Tra gli equipaggi partecipanti anche il sailing team dell’associazione “Salpiamo”, realtà tarantina attiva da anni nella velaterapia e nelle arti marinaresche a favore di persone in difficoltà. L’imbarcazione della squadra esporrà la bandiera di Taranto 25, a sostegno delle attività dell’associazione.
Salvatore Serra, Presidente del C.V. Ondabuena, ha illustrato le modalità di regata: «Le imbarcazioni si sfideranno nelle categorie Orc regata/crociera – Rating Fiv by Orc, Gran Crociera e monotipo, su percorsi a bastone o costieri, delimitati da boe galleggianti o dalle Isole Cheradi. Le quattro giornate di regata, inserite nel calendario zonale d’Altura della VIII Zona F.I.V. Puglia, prevedono fino a dodici prove complessive per imbarcazioni classe altura (cabinati oltre 8 metri) e classe monotipo J-24».
Il Trofeo Taras 2026 promette quindi di essere una grande vetrina per la vela d’altura, unendo agonismo, spettacolo e valorizzazione del territorio jonico.














