di Francesco Pio Vinci
Dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia, il Taranto si rituffa nel campionato con una prestazione autoritaria, demolendo la Virtus Mola con un netto e roboante 9-0. Una gara senza storia, dominata dall’inizio alla fine dai rossoblù, che hanno imposto ritmo, qualità e intensità, offrendo una prova di forza impressionante.
Mister Danucci sceglie il 4-2-3-1, con Martinkus tra i pali; linea difensiva composta da Delvino, Rizzo, Guastamacchia e De Rosa; in mediana Incerti e Vukoja; sulla trequarti Monetti, Losavio e Loiodice a supporto di Aguilera.
Il Taranto parte subito forte e al 12’ crea la prima occasione: Aguilera verticalizza per Losavio, che calcia a botta sicura ma trova la risposta di De Caro, bravo a deviare in corner. Al 14’ è Guastamacchia, su punizione di Loiodice, a colpire la traversa con un poderoso colpo di testa.
Il vantaggio arriva al 20’: punizione di Loiodice, Aguilera svetta di testa e insacca per l’1-0. Passano sei minuti e arriva il raddoppio: cross di De Rosa dalla sinistra, Losavio anticipa tutti di testa e firma il 2-0. I rossoblù giocano praticamente a una sola porta, sfiorando più volte il tris con Aguilera e Loiodice.
Il 3-0 arriva al 46’: ancora De Rosa dalla sinistra, ancora Losavio che svetta di testa e manda le squadre al riposo con il match già indirizzato.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 51’ Aguilera trova la doppietta personale su assist di Losavio per il 4-0. Al 57’ sugli sviluppi di un corner battuto da Loiodice, Incerti prolunga di testa e Guastamacchia insacca il 5-0.
Al 66’ arriva anche la firma di Loiodice, che segna direttamente da calcio d’angolo per il 6-0. Il Taranto non si ferma: al 72’ Labianca va a segno su assist di Souare, mentre al 78’ anche Zampa si unisce alla festa realizzando l’8-0. All’86’ è ancora Labianca, su assist di Trombino, a chiudere il tabellino sul definitivo 9-0.
Una gara dominata in lungo e in largo dai rossoblù, come confermano anche i numeri, che certificano una superiorità netta sotto ogni aspetto.
NOTE
Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria di Željko Petrović, ex portiere del Taranto dal 1977 al 1980.
Tabellino
TARANTO – VIRTUS MOLA 9-0
Marcatori: 20’ e 51’ Aguilera, 26’ e 45’+1 Losavio, 57’ Guastamacchia, 66’ Loiodice, 72’ e 86’ Labianca, 78’ Zampa.
Taranto (4-3-3):
Martinkus; Delvino (61’ Souare), Rizzo, Guastamacchia, De Rosa; Monetti (68’ Labianca), Incerti, Vukoja (68’ Zampa); Loiodice, Losavio (56’ Trombino), Aguilera (56’ Russo).
Panchina: Capogna, Di Paolantonio, Marino, Corallini.
All. Danucci.
Virtus Mola (4-2-3-1):
De Caro; Loporchio (82’ Marchitelli), Lofoco, Facchini, Vitucci (67’ Samb); Magista, Giuseppe Caradonna; Cacucci (75’ Ardino), De Bari, Fabio Caradonna (53’ Casadibari); Bottalico.
Panchina: Rizzi, Sour, De Marzo, Starace, Lisco.
All. Renna.
Arbitro: Mattia Celi (Bari).
Assistenti: Thomas Garofalo (Molfetta), Giuliano Antonio Tullo (Bari).
I numeri del match
-
Tiri (in porta): 38 (16) – 1 (0)
-
Tiri respinti: 8 – 0
-
Big chances: 25 – 0
-
Calci d’angolo: 14 – 0
-
Fuorigioco: 4 – 0
-
Falli: 6 – 5













