La Santa Rita Taranto firma una delle vittorie più nette della sua stagione, superando l’Angiulli Bari con un eloquente 91-55 nella sesta giornata di ritorno della Divisione Regionale 1. Una partita senza storia, controllata dai ragazzi di coach Mineo con autorità, ritmo e profondità di rotazioni. L’Angiulli prova a restare aggrappata al match nei primi minuti, ma la differenza di intensità e qualità emerge presto in modo evidente.
Analisi dei singoli quarti
Primo periodo – 22-9
Taranto parte con grande energia: difesa alta, recuperi e transizioni che spezzano subito l’equilibrio. Ndiaye detta legge nel pitturato, mentre Bianchi e Minelli aprono il campo. L’Angiulli fatica a trovare soluzioni pulite e chiude il primo quarto già in doppia cifra di svantaggio.
Secondo periodo – 44-28
La Santa Rita continua a macinare gioco. Conforti e Bitetti danno ordine e ritmo, mentre la panchina porta punti e intensità. Bari prova a reagire con qualche iniziativa individuale, ma la differenza fisica e tecnica resta evidente. All’intervallo il +16 è già un segnale chiaro.
Terzo periodo – 64-46
L’Angiulli tenta l’ultimo sforzo, alzando il ritmo offensivo, ma Taranto risponde colpo su colpo. Mirabile sale in cattedra con giocate di qualità, Minelli continua a essere una spina nel fianco e la squadra di Mineo mantiene saldamente il controllo. Il margine resta ampio e la partita scivola verso un finale senza patemi.
Quarto periodo – gestione e allungo finale
Negli ultimi dieci minuti la Santa Rita dilaga, trovando punti da tutti gli effettivi e mantenendo alta la concentrazione. Il divario supera i 30 punti, certificando una superiorità totale.
I migliori in campo
Santa Rita Taranto
- Ndiaye (22 punti) – Dominante: presenza costante, rimbalzi, fisicità e continuità.
- Minelli (14 punti) – Lucido, aggressivo, sempre nel vivo dell’azione.
- Mirabile (12 punti) – Elegante e concreto, colpisce nei momenti chiave.
- Bianchi (11 punti) – Collante perfetto, utile su entrambi i lati del campo.
La Santa Rita Taranto conferma il suo ottimo momento e manda un messaggio forte al campionato: profondità, organizzazione e intensità sono ormai marchi di fabbrica della squadra di Mineo. L’Angiulli Bari, dal canto suo, dovrà ripartire dalla voglia mostrata a tratti, ma la distanza vista in campo è stata netta. Per Taranto, una vittoria che vale morale, classifica e consapevolezza.
TABELLINO
Santa Rita Taranto 91
Lavezzari 4, Conforti 7, Pentassuglia 4, Ndiaye 22, Bitetti 6, Bianchi 11, Argentiero 4, Fanizzi 1, Minelli 14, Mirabile 12, Voltasio 2, Augenti 4. All.: Mineo – Ass.: Zicari N., Simonetti













