di Matteo Di Castri
Il presidente del Taranto Calcio, Sebastino Ladisa, inizialmente atteso negli studi di 100 Sport Weekend, non ha preso parte alla trasmissione.
Attraverso un’email inviata alla redazione di Studio 100, il numero uno rossoblù ha spiegato le motivazioni della sua assenza, affidando comunque al programma le proprie riflessioni sui temi più delicati che riguardano il presente e il futuro del club.
Di seguito il contenuto integrale della comunicazione:
“Gentile redazione di Studio 100, con riferimento al cortese invito per un intervento telefonico nella trasmissione sportiva in programma questa sera, desidero innanzitutto ringraziarVi per l’attenzione e lo spazio che costantemente dedicate alle vicende della S.S. Taranto 2025.
Ritengo tuttavia opportuno, in questo particolare momento, rinviare la mia partecipazione a una fase successiva, auspicabilmente caratterizzata da maggiore serenità sotto il profilo sportivo e ambientale per la città di Taranto.
L’odierno provvedimento prefettizio, che ha disposto la disputa a porte chiuse della gara contro il Massafra, rappresenta un ulteriore elemento di delicatezza in un contesto già complesso. Tale decisione si aggiunge alla precedente misura restrittiva che ha già penalizzato la nostra squadra, costretta a disputare senza pubblico la delicata gara di domenica 22 p.v. contro il Bisceglie, privandoci del fondamentale sostegno dei tifosi in un momento particolarmente significativo della stagione. Alla luce della situazione attuale, non suffragata dai risultati sportivi e inserita in un clima cittadino particolarmente sensibile, ogni dichiarazione o valutazione potrebbe essere impropriamente interpretata o strumentalizzata.
Inoltre, la città sta vivendo un momento di grande rilevanza e responsabilità legato all’assegnazione dei Giochi del Mediterraneo, evento che impone a tutti senso di misura, coesione e attenzione. In questo quadro, la società continua a sostenere un rilevante sforzo organizzativo ed economico, con ingenti investimenti e un impegno costante volto a garantire solidità, progettualità e rispetto verso la comunità sportiva tarantina.
Colgo altresì l’occasione per rivolgere un sentito appello a tutte le istituzioni politiche, agli enti preposti e agli organismi competenti, affinché si operi in piena sinergia e con senso di responsabilità condivisa, assumendo decisioni sempre ponderate e orientate esclusivamente al bene della città. Provvedimenti delicati, come quelli recentemente adottati, dimostrano quanto sia fondamentale che ogni scelta tenga in primaria considerazione l’interesse generale, l’equilibrio del contesto sportivo e l’immagine di Taranto, già oggi vetrina internazionale in vista dei prossimi Giochi del Mediterraneo. È necessario che tutti cooperiamo, con spirito costruttivo, nel massimo interesse comune della città e della squadra.
RingraziandoVi per la comprensione, resto naturalmente a disposizione per concordare una futura partecipazione.”
Le motivazioni principali dell’assenza riguardano dunque l’ordinanza che ha imposto la gara a porte chiuse contro il Massafra, la complessità del momento sportivo e cittadino, e l’importanza dei Giochi del Mediterraneo. Il presidente conclude con un appello alla responsabilità e alla collaborazione, auspicando una risoluzione positiva della situazione.













