Hanno patteggiato la pena e sono tornati liberi i due ultras del Taranto, di 22 e 25 anni, arrestati il 16 febbraio con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale al termine della partita terminata 1-1 contro l’Atletico Acquaviva a Manduria.
Il pubblico ministero Rosalba Lopalco, coordinatrice dell’inchiesta della Digos guidata dal vice questore aggiunto Paolo Favia, aveva disposto l’arresto in flagranza differita. Tuttavia, il giudice non ha convalidato l’arresto, ritenendo insufficienti gli elementi per procedere.
Durante l’udienza, gli avvocati difensori Giuseppe D’Ippolito e Antonio Laterza hanno richiesto e ottenuto il patteggiamento della pena, concordata con l’accusa tra 8 e 10 mesi. Le indagini della Digos, basate su video dell’accaduto, avevano documentato che i due ultras avevano tentato di forzare la porta degli spogliatoi e colpito un agente caduto a terra.















