di Maurizio Corvino
Anche la tifoseria organizzata della S.S. Taranto partecipa alla campagna nazionale “Per un calcio giusto e popolare”, un’iniziativa che coinvolge numerose tifoserie italiane con l’obiettivo di promuovere una petizione per modificare alcuni aspetti del calcio moderno.
L’iniziativa, promossa dal movimento ultras e da diverse realtà del tifo organizzato, punta a riportare il calcio più vicino ai tifosi, rivendicando un modello sportivo accessibile e popolare. In questo contesto, anche la Taranto Ultras ha deciso di sostenere e diffondere la raccolta firme sul territorio jonico.
Le richieste della campagna
La petizione individua una serie di punti considerati fondamentali per il futuro del calcio italiano:
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Campionati meritocratici, con il no alle squadre B nei campionati professionistici.
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Prezzi popolari nei settori popolari, per rendere lo stadio accessibile a tutti.
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Calendari e orari rispettosi dei lavoratori, spesso penalizzati da anticipi e posticipi televisivi.
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Stadi a misura di tifoso, con maggiore attenzione alle esigenze di chi vive le partite sugli spalti.
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Tutela delle trasferte e dei tifosi, con meno limitazioni per seguire la propria squadra fuori casa.
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Stop alle leggi speciali contro i tifosi, considerate eccessivamente restrittive.
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No alla multiproprietà nel calcio professionistico.
Raccolta firme durante le partite
Gli ultras rossoblù hanno annunciato che la raccolta firme sarà organizzata durante le partite casalinghe del Taranto, con punti dedicati davanti ai vari settori dello stadio per permettere ai tifosi di aderire facilmente alla petizione.
L’obiettivo è contribuire, insieme alle altre tifoserie italiane, a dare forza a una mobilitazione nazionale che punta a rimettere al centro del calcio i tifosi e la dimensione popolare dello sport.
Il messaggio della campagna è chiaro: “Torniamo ad essere padroni del nostro sport”.














