Importante passo avanti per l’Arsenale Militare Marittimo di Taranto: la Direzione Generale per il Personale Civile della Difesa (Persociv) ha disposto la convocazione di sette idonei del concorso dei 315.
A commentare con soddisfazione il risultato è Umberto Renna, segretario territoriale della CISL FP Taranto Brindisi: “Ci chiamavano visionari, dicevano che era una battaglia persa. Oggi i fatti dimostrano il contrario”.
Secondo il sindacato, si tratta di un traguardo raggiunto grazie a un’azione costante e incisiva: “Dopo numerosi appelli rivolti alla politica, alle istituzioni e alla Direzione del Personale Civile della Difesa, siamo riusciti a sbloccare una situazione che sembrava ferma”, spiega Renna.
Determinante, sottolinea la CISL FP, il contributo del Coordinamento Nazionale Difesa, che ha portato la vertenza ai principali tavoli di confronto: “La sinergia tra livello territoriale e nazionale è stata decisiva per ottenere risposte concrete”.
Non manca un riconoscimento anche a Persociv, per la disponibilità dimostrata nel tradurre le istanze sindacali in provvedimenti concreti, così come alle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa.
La convocazione dei sette profili rappresenta una prima risposta alle esigenze dell’Arsenale, struttura strategica per l’economia locale e per il sistema della Difesa, e un segnale atteso da tempo da chi confidava nello scorrimento della graduatoria.
La CISL FP Taranto Brindisi assicura che l’attenzione resterà alta: “Continueremo a vigilare sul futuro dell’Arsenale e sulla valorizzazione del personale civile. Il coraggio di insistere premia sempre il territorio”.














