Prende avvio il cantiere destinato alla realizzazione del campo di gara a mare dei Giochi del Mediterraneo, nell’area del primo seno del Mar Piccolo che ospiterà le competizioni di canottaggio e canoa. L’apertura dei lavori arriva dopo la risoluzione del nodo più delicato: la presenza delle mitilicolture che occupavano lo specchio d’acqua necessario per tracciare il percorso ufficiale.
Come riportato da Domenico Palmiotti sul Quotidiano, l’intervento è stato possibile grazie a un accordo con i mitilicoltori, che nelle scorse settimane hanno rimosso i propri impianti a seguito di un percorso condiviso con il Comune e accompagnato da indennizzi e misure compensative. L’operazione è stata coordinata con Capitaneria di porto, Marina Militare e gli uffici tecnici competenti, consentendo di liberare l’area e avviare le attività preliminari.
L’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cosa, sottolinea la complessità del lavoro svolto: oltre agli aspetti amministrativi, è stato necessario affrontare questioni ambientali, logistiche e di sicurezza, tutte indispensabili per ottenere le autorizzazioni e garantire che il campo di gara rispetti gli standard richiesti dalle federazioni internazionali.
Il cantiere prevede ora la sistemazione dello specchio d’acqua, l’installazione delle infrastrutture tecniche e la definizione delle linee di gara. Parallelamente prosegue il confronto con le federazioni sportive e con il comitato organizzatore dei Giochi per chiudere gli ultimi dettagli operativi.
Cosa evidenzia che l’avvio dei lavori rappresenta un passaggio decisivo nel percorso verso i Giochi del Mediterraneo: un tassello che si aggiunge agli altri cantieri già attivi in città e che permetterà a Taranto di dotarsi di un impianto nautico moderno, funzionale e in linea con le aspettative del territorio.












