di Maurizio Mazzarella
Si è conclusa con grande successo la Finale di Special Basket 2026 – concentramento Sud di Special Olympics Italia, ospitata dal 17 al 19 aprile presso il TurSport di San Vito. La manifestazione si è svolta in modo impeccabile, confermandosi un esempio virtuoso di organizzazione e partecipazione, capace di lasciare cuori pieni di gioia e sorrisi tra tutti gli atleti, i volontari e il pubblico presente.
Per tre giorni, Taranto è stata l’epicentro dell’inclusione sportiva nel Sud Italia, accogliendo delegazioni provenienti da Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Un concentramento Sud che ha rappresentato un momento chiave del percorso nazionale Special Olympics, valorizzando il talento e l’impegno degli atleti in un clima di condivisione autentica.
Organizzazione: una rete solida guidata da Roberto Ficarra, Ketty Lorusso e Luigi Dicensi
La perfetta riuscita dell’evento porta la firma di una struttura organizzativa forte e radicata sul territorio, con in primo piano Roberto Ficarra, insieme a Ketty Lorusso, Direttrice Regionale Special Olympics Puglia, e Luigi Dicensi, Direttore Provinciale. A loro si affiancano il Team Puglia Special Olympics, la Teknical Sport di Massafra e la ASD De Florio Nuovi Orizzonti, che hanno operato in piena sinergia garantendo un evento impeccabile in ogni sua fase.
Le società partecipanti: un mosaico di inclusione
Protagoniste assolute sono state le squadre provenienti da quattro regioni del Sud Italia:
- Basilicata: Riva dei Greci – Bernalda
- Sicilia: Orizzonte – Gela (CL), AIPD – Termini Imerese (PA), Un Futuro per l’Autismo – Catania
- Calabria: Andromeda – Reggio Calabria, I Girasoli della Locride – Locri (RC), Il Dado – Locri (RC)
- Puglia: La Barlettana – Barletta (BAT), AVIS – Trani (BAT), Murgia Special – Cassano (BA), Murgia Special – Santeramo (BA), Freedom – Toritto (BA), Fortitudo – Gravina (BA), Minozzi Gioia (BA), ASH – Taranto, Osmairm – Laterza (TA), Teknical Sport – Massafra (TA)
Tutte le squadre, composte da atleti con e senza disabilità intellettive, hanno dato vita a gare intense e partecipate nelle formule 5 vs 5, 3 vs 3 e Giochi Speciali, incarnando pienamente i valori dello sport inclusivo.
Fondamentale anche il contributo delle scuole e dei volontari, che hanno reso l’atmosfera ancora più viva e partecipata, trasformando ogni giornata in un’esperienza educativa oltre che sportiva.
Momento particolarmente emozionante è stata la cerimonia di premiazione, presentata da Alessandra Carpino, giornalista e vicedirettore di GiornaleRossoBlu.it, media partner ufficiale dell’evento, che ha accompagnato con sensibilità e professionalità uno dei momenti più significativi della manifestazione.
La Finale di Special Basket 2026 – concentramento Sud di Taranto si conferma così molto più di una competizione sportiva: un’esperienza autentica di inclusione, capace di unire territori, persone e storie diverse sotto il segno dello sport e dei suoi valori più alti.













