di Matteo Di Castri
Alla vigilia della delicata sfida contro il Pompei, il tecnico della Virtus Francavilla Roberto Taurino è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e tracciare la rotta per le ultime due gare della stagione.
Il tema centrale del suo intervento è stato il senso di responsabilità verso il gruppo, la maglia e il percorso compiuto.
“Eravamo convinti di poter fare una grande prestazione e ottenere una vittoria che ci avrebbe permesso di continuare a perseguire il nostro obiettivo. Bisogna prendere atto del risultato: la matematica ci lascia delle flebili speranze, ma i playoff sono difficilmente raggiungibili”.
Nonostante le difficoltà, Taurino ha chiesto ai suoi di non mollare.
“Ai ragazzi ho detto che domani c’è qualcosa di più importante, ovvero la nostra dignità. Abbiamo questi ultimi 180 minuti da affrontare con grande impegno e orgoglio per salvaguardare ciò che abbiamo costruito”.
Il tecnico ha raccontato di una settimana intensa anche dal punto di vista emotivo.
“È stata una settimana complessa. Con i ragazzi ho un rapporto schietto, ci siamo parlati per condividere emozioni. Alcuni sono molto giovani e le emozioni negative vanno affrontate. Siamo reduci da una legnata importante, ma dobbiamo avere un senso di rivalsa e di reazione”.
Un messaggio forte, che punta sull’orgoglio del gruppo.
“Dobbiamo avere la forza di trasformare il dolore e portarci dentro questa rabbia in questi ultimi 180 minuti. Dobbiamo dimostrare di essere uomini, prima ancora che atleti”.
Sul prossimo avversario, Taurino non ha dubbi.
“Affronteremo una squadra in salute, che giocherà alla morte come è giusto che sia. Non ha altri risultati oltre alla vittoria per sperare nei playout. Saranno disposti a tutto e altrettanto dovremo fare noi”.
Analizzando il rendimento recente, il tecnico ha individuato nelle aree di rigore la chiave delle difficoltà.
“Nelle ultime due partite la differenza è stata proprio lì. Nella nostra abbiamo commesso qualche errore di troppo e in attacco abbiamo fatto zero gol. Dobbiamo essere più cattivi sia in fase realizzativa che in quella difensiva”.
Infine, un passaggio su Franco Sosa, protagonista di un episodio discusso.
“Ha sbagliato ed è consapevole dell’errore. Ci ho parlato ed era il primo a essere molto deluso. È un giocatore esperto e deve saper governare la sua emotività. Ma nessuno può negare che abbia dato il 110% per questa squadra. Ora non dobbiamo metterlo in croce: si è assunto le sue responsabilità, mettiamoci un punto”.
La Virtus Francavilla si prepara così a chiudere la stagione con l’obiettivo di lasciare un segnale forte, nonostante le difficoltà e i rimpianti.













