di Pasquale D’Onofrio
Us Catanzaro Centro Basket 1996 conquista le Finali Nazionali di Serie B Femminile al termine di una serie playoff giocata con grande solidità e chiusa con la vittoria in gara 2 sul campo di Fasano. Un successo che completa il lavoro iniziato in gara 1 e proietta le calabresi tra le migliori squadre d’Italia.
La formazione giallorossa firma una prestazione matura e concreta, ribaltando i momenti di difficoltà e imponendosi nel secondo tempo dopo una gara inizialmente equilibrata.
Catanzaro solida e cinica: Fasano battuto in trasferta
L’avvio è favorevole alle padrone di casa, che trovano buone soluzioni offensive con Lucchesini e Ferraretti e chiudono il primo quarto avanti 24-19. Catanzaro però resta sempre agganciata alla partita, grazie alle iniziative di Rovira Trevino e Valtcheva.
Nel secondo periodo Fasano prova a scappare fino al +8, ma la reazione ospite è immediata: Iob domina sotto canestro, Villanueva garantisce intensità difensiva e le calabresi rientrano fino al 31-34 dell’intervallo.
La svolta arriva nel terzo quarto, quando l’equilibrio si spezza sul 42-42. Catanzaro accelera con decisione: Paoletti e Guilavogui guidano un parziale di 2-11 che indirizza definitivamente la gara.
Nell’ultimo quarto le giallorosse gestiscono con maturità, allungando progressivamente fino al +17 e chiudendo il match con autorità. Prestazione corale di alto livello, con quattro giocatrici in doppia cifra: Guilavogui (15), Paoletti (14), Rovira Trevino (13) e Iob (10).
Con questo successo Catanzaro stacca il pass per le Finali Nazionali, in programma dall’8 al 14 giugno tra Codroipo e Latisana, dove saranno in palio tre promozioni in Serie A2.
Marigliano risponde a Potenza: semifinale campana in perfetto equilibrio
Grande battaglia anche nella serie tra Potenza e New Cap Marigliano 2018 ASD, che si conferma tra le più combattute dei playoff.
Dopo la sconfitta di misura in gara 1 (61-63), la formazione campana reagisce con carattere in gara 2, espugnando il campo di Potenza al termine di una partita tiratissima e decisa solo negli ultimi possessi.
Marigliano, costretta anche a fare a meno del proprio riferimento offensivo Garaffoni, mostra grande compattezza e spirito di sacrificio. La gara resta in equilibrio dall’inizio alla fine, con continui ribaltamenti e margini minimi tra le due squadre.
Nel finale, le campane trovano le giocate decisive per resistere alla pressione di Potenza e portare a casa una vittoria pesantissima che vale il pareggio nella serie.
La semifinale torna così in equilibrio sull’1-1 e si deciderà in gara 3, in Campania, in una sfida senza appello che decreterà chi accederà alla finale del girone.
Playout: Pink Bari Basket conquista la salvezza
Arriva invece un verdetto definitivo nei playout, dove l’ASD Pink Sport Time – Bari Basket conquista la permanenza in Serie B Femminile superando Battipaglia per 52-43 e chiudendo la serie.
La gara si apre all’insegna dell’equilibrio: il primo quarto termina 12-12, con le baresi che trovano punti distribuiti tra più protagoniste e Battipaglia trascinata da Naddeo e Silvestri. Anche nel secondo periodo la situazione resta invariata, con il 27-27 dell’intervallo lungo a confermare una sfida apertissima.
La svolta arriva dopo la pausa lunga: Bari alza intensità e ritmo, con Laera precisa dall’arco e Golemi lucida nella gestione. Il parziale di 17-9 del terzo quarto permette alle padrone di casa di costruire il vantaggio decisivo (44-36).
Nell’ultimo periodo Battipaglia tenta la rimonta, ma le baresi controllano con maturità, mantenendo sempre un margine di sicurezza fino al 52-43 finale.
Per la formazione pugliese esplode la festa: una stagione complessa ma affrontata con determinazione e crescita costante, che si chiude con la meritata salvezza. Decisamente opposto il destino di Battipaglia, costretta alla retrocessione al termine di un campionato combattuto fino all’ultimo possesso.
Un quadro playoff sempre più incerto
Con Catanzaro già qualificata alle Finali Nazionali e la serie tra Marigliano e Potenza ancora apertissima, i playoff di Serie B Femminile confermano equilibrio e intensità.
Da una parte la soddisfazione per le calabresi, protagoniste di un percorso solido e convincente; dall’altra una semifinale campana che promette un ultimo atto ad altissima tensione, con tutto ancora da decidere.













