di Matteo Di Castri
Si chiude con un pareggio la stagione della Virtus Francavilla, che impatta 2-2 contro la Sarnese al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di colpi di scena.
Nel match disputato davanti a circa 1.200 spettatori, i biancazzurri hanno mostrato carattere, reagendo due volte agli svantaggi e salutando il campionato con una prestazione di personalità.
Nel consueto scacchiere tattico della Virtus, la novità è rappresentata dall’impiego di Latagliata dal primo minuto, insieme ad Ahmetaj, preferito inizialmente a Sosa. Nei rossoblù, invece, il tecnico sceglie il tridente offensivo composto da Addessi, Foggia e Felleca.
L’avvio è fulminante. Dopo appena un minuto, Latagliata si procura un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Carretta, che spiazza il portiere e porta in vantaggio i suoi.
La risposta della Sarnese arriva al 15’, quando Carotenuto tenta un tiro-cross che termina oltre la traversa. La gara prosegue su ritmi equilibrati, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi.
Al 27’, Felleca prova a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo, al 31’, occasione per la Virtus su calcio di punizione: Ahmetaj calcia con il mancino, ma la traiettoria termina alta.
Al 40’ arriva il pareggio ospite: cross dalla sinistra per Foggia, che si coordina e batte il portiere con una conclusione precisa. Lo stesso attaccante sfiora il raddoppio al 45’ con una spettacolare sforbiciata che termina di poco a lato.
Nella ripresa, la Virtus prova subito a reagire. Al 48’, Carretta tenta il tiro a giro, ma la conclusione esce di poco.
Al 54’, però, è la Sarnese a trovare il vantaggio: Addessi colpisce di testa e supera Matei, completando il sorpasso.
La Virtus non si arrende e continua a spingere. All’80’ arriva il meritato pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva al limite dell’area dove Bolognese calcia al volo e insacca sotto l’incrocio dei pali con una conclusione di grande qualità.
Finisce così 2-2, con un risultato che fotografa l’equilibrio di una sfida vivace e ben giocata. Per la Virtus Francavilla, un ultimo atto che chiude la stagione con orgoglio e spirito combattivo.













